Charles Aznavour (Getty Images)
in foto: Charles Aznavour (Getty Images)

Laura Pausini, Andrea Bocelli e Massimo Ranieri hanno voluto esprimere un pensiero per Charles Aznavour, lo chansonnier francese, icona della musica d'oltralpe e non solo, che ieri è morto all'età di 94 anni, dopo una carriera lunghissima che lo ha portato a registrare oltre 1200 canzoni, a cantare in sette lingue e a diventare mito e Masetro perintere generazioni d0autori, compresi molti artisti italiani, che hanno voluto ricordarlo sui propri social, esprimendo la loro gratitudine per l'artista che ha scritto "L'istrione" e per due volte è anche salito sul palco del Festival di Sanremo come ospite.

Un papà per Massimo Ranieri

"Un papà" lo definisce Massimo Ranieri che più volte ha riletto le canzoni del Sinatra francese, in particolare "L'istrione" e  ‘Quel che si dice' che all'Ansa definisce "un capolavoro assoluto di circa 50 anni fa sull'omosessualità, in tempi in cui non era facile cantare di questo tema",. In generale, il cantante napoletano ha spiegato: "Con Charles Aznavour se ne va l'ultimo grande vecchio, un papà, il più grande, non esiste un altro gigante così. La notizia della sua morte mi ha destabilizzato. Non c'è più nessuno che ci guidi. E' sempre stato un faro per me. I giovani neanche conoscono la grandezza dell'arte di Aznavour, non hanno tempo, vivono attaccati a cellulari, iPad, social… Io – aggiunge – ci ho parlato, ho avuto Charles accanto, ho cantato con lui. Sono stato fortunato".

L'amore di Andrea Bocelli

Un altro grande artista italiano, uno dei più conosciuti al mondo, Andrea Bocelli, ha scritto un messaggio in inglese sulla sua pagina Facebook, ricordando il messaggio che proprio il cantante francese gli aveva inviato in occasione dei 60 anni del tenore italiano: "Charles, hai stupito sempre con la tua arte e la tua brillante ironia. Qualche giorno fa, per il mio compleanno, mi avevi detto '60 anni, sei giovane Andrea! Anche io ho avuto 60 anni..ma circa 30, anzi 34 anni fa. Spero di vederti presto!'. In realtà eri il più giovane di tutti e, nonostante una carriera lunga quasi un secolo, eri pronto a partire in concerto ovunque e in qualunque momento. Il mio affetto e la mia stima nei tuoi confronti resteranno sempre intatti e la tua passione per questo lavoro saranno per me un esempio continuo."Se vuoi essere amato dal pubblico, devi amare il pubblico", questo dicevi, e infatti hai indubbiamente infuso in questa arte una quantità incredibile d'amore.

Il ricordo di Laura Pausini

Tra gli artisti italiani che hanno voluto ricordarlo c'è anche Laura Pausini che ha scelto il francese per indirizzarsi a lui sulle sue pagine social: "Oggi ci ha lasciati un artista e un'icona della musica francese. Ho avuto il grande onore di incontrarlo e cantare con lui. Charles è stato anche l'idolo di mio padre Fabrizio e un giorno vi racconterò del loro incontro e di come fu emozionante. Così come lo vedete in questo video estratto da uno dei miei passaggi sulla tv francese, Charles canta in italiano e io in francese una delle sue canzoni più conosciute. Il mio pensiero è per la sua bella e grande famiglia che durante questi 94 anni della sua vita lo hanno accompagnato con la sua musica in tutto il mondo.