Dal 24 marzo 2006, giorno della prima messa in onda della serie televisiva Hannah Montana, sono passati 15 anni. Un tempo in cui la protagonista e il suo alter-ego Miley Cyrus hanno vissuto momenti di tensione, di difficoltà nel riuscire a dividere il personaggio della serie dalla cantante, che dal 2011 in poi si è apertamente lanciata nel mercato discografico, con vertiginosi alti e bassi che però dopo 15 anni sembrano aver trovato la propria dimensione. Proprio per questo, Miley Cyrus ha scritto nelle scorse ore una lettera su Instagram indirizzata a Hannah Montana, una dichiarazione d'amore incondizionato per una formula televisiva che l'ha influenzata, l'ha evoluta fino a farla diventare una donna, un'artista internazionale.

La crescita attraverso la serie

"Ciao Hannah, è passato un po'. Quindici anni per essere esatti. Da quando sono scivolata per la prima volta in quella frangetta bionda nel migliore tentativo di mascherare la mia identità. Poi sono scivolata in un accappatoio rosa con HM sopra al cuore. Non sapevo allora che quello sarebbe stato il posto dove saresti vissuta per sempre. Non solo nel mio ma nel cuore di milioni di persone in tutto il mondo". Ma a vestirsi dei panni di Hannah Montana era l'adolescente Miley Cyrus, la stessa ragazzina che a quattro giorni dalla messa in onda della prima puntata della serie, perse suo nonno, il padre di Billie Ray, anche lui protagonista della serie. Poi il racconto si sposta sulle relazioni personali, tantissime sul set, dal primo amore alle grandi amicizie, come Emily Osment, Mitchel Musso e Jason Earles, diventati parti integranti della sua famiglia, anche al di fuori del set. Un luogo che Miley Cyrus raggiungeva con la compagnia del padre e della madre, ma soprattutto della nonna, che guidava la giovanissima attrice negli studi in California.

Da The best of both worlds a I'll always remember you

La trasformazione di Hannah Montana negli anni è passata anche attraverso l'evoluzione del suo personaggio, ma soprattutto della sua musica, con ben cinque album in studio e una compilation delle migliori hit delle sei stagioni televisive. A partire proprio dal primo Ep, intitolato "The best of both worlds", che conteneva il singolo omonimo e la traccia "If we were a movie". Il brano omonimo dell'ep diventerà anche la sigla della trasmissione, risultando una delle canzoni più famosi della popgirl statunitense. Seguiranno i successi di "Nobody's perfect" e "Rockstar" nel suo secondo album nel 2007, in cui la cantane mostra per la prima volta il suo lato ribelle all'interno del programma. La crescita successiva arriva nel 2009, con l'album "Hannah Montana 3", in cui il lato adolescenziale e attento ai primi amori all'interno della trasmissione, viene esternato dall'artista attraverso le canzoni "He could be the one" e "I wanna know you". In questo progetto è presente anche la prima collaborazione per Hannah Montana, con il co-protagonista Mitchell Musso in "Let's make this last 4ever". A un anno dalla fine della trasmissione televisiva, esce nel 2010 "Hannah Montana Forever": sarà l'ultima pubblicazione di Miley Cyrus nei panni del suo alter-ego. Un progetto che raccoglie entusiasmo e grandi numeri nello streaming digitale, anche grazie a brani come "Love that lets go" con il padre Billie Ray Cyrus, ma soprattutto "I always remember you". Il brano rimane la prima dedica di Miley Cyrus al suo alter-ego Hannah Montana per tutto ciò che hanno condiviso negli anni, anche grazie alla serie tv: un amore destinato a far parlare negli anni, anche grazie alle rivelazioni di Cyrus, che si è detta molte volte danneggiata dal personaggio. Una sensazione dovuta al successo interplanetario avuto da Hannah Montana, ma che inficiava sulla costruzione del suo carattere durante l'età adolescenziale.

Dalla regia di Hannah Montana al Superbowl

A un certo punto il rapporto tra Miley Cyrus e Hannah Montana sembrava addirittura potersi riaprire. In un'intervista dello scorso ottobre raccontò della nostalgia per la serie televisiva che l'aveva resa una delle ragazzine più famose al mondo: "Mi piacerebbe fare ancora una serie. Penso che sarebbe dura per me chiudermi in uno studio per un paio d'anni, ma è qualcosa che probabilmente succederà. Mi piacerebbe dirigerlo". Quindi un ruolo alla regia per Miley Cyrus, che nel frattempo lo scorso 27 novembre ha pubblicato il suo settimo album in studio "Plastic Hearts", ed è stata protagonista durante uno degli eventi televisivi più importanti del mondo: il Superbowl. Prima del match, la cantante in diretta sull'applicazione cinese TikTok, promotrice dell'evento, si è esibita sulle note di "Midnight Sky", sorprendendo il pubblico accorso, attorno alle 8mila persone, con la presenza sul palco di Billy Idol e Joan Jett.