Mick Jagger sta meglio, come ha spiegato nella sua prima intervista dopo l'operazione al cuore che ha costretto i Rolling Stones a rimandare l'imminente tour in Nord America: "Mi sento meglio" ha spiegato il cantante a Q107, una radio di Toronto, spiegando di essere tornato al lavoro normalmente e aggiornando i fan sulle sue condizioni di salute direttamente sui suoi canali social, dove, ad esempio, qualche settimana fa ha postato un video in cui lo si vedeva ballare e che è diventato virale, a dimostrazione delle sue tempistiche di recupero: "Stiamo provando molto in queste ultime settimane. Stamattina ho fatto un po' di ginnastica, niente di folle, poi siamo andati a provare con la band".

La scaletta del prossimo tour, con qualche rarità

Sempre alla radio, Jagger ha spiegato che con la band sta lavorando a qualche sorpresa, soprattutto per quanto riguarda la scaletta: "Stiamo cercando di scegliere alcuni pezzi che non abbiamo suonato ultimamente, cose che non abbiamo mai fatto prima. Il più delle volte le persone non vogliono troppe cose insolite, alla gente piacciono poco queste cose, non vogliono il 100% di cose insolite" e tra queste cose una sarà "Memory Motel" tratta dall'album "Black and Blue". Parlando dei classici, invece, ha spiegato: "Le preferite che il pubblico vuole sempre ascoltare sono ‘Paint it Black', ‘Honky Tonk [Women]' e ‘Satisfaction' e cose così, ma non le faremo tutte necessariamente, a volte ne taglieremo una o due, ma ce ne saranno sempre almeno una decina, anche perché non so come la prenderebbero se non facessimo alcune tra queste".

L'operazione al cuore

Insomma, tutto ok per il cantante che a fine marzo aveva annunciato lo stop al tour a causa di un'operazione al cuore che avrebbe dovuto tenere da lì a poco, scatenando non poche preoccupazione nei fan dei Rolling Stones, una delle band che ha scritto la Storia del rock mondiale: "Mi dispiace, ma lavorerò duramente per tornare sulla strada al più presto" aveva dichiarato annunciando il rinvio del tour, ma da subito aveva voluto tranquillizzare tutti su quello che sarebbe successo da lì a poco.