Max Pezzali e Lodo de Lo Stato Sociale
in foto: Max Pezzali e Lodo de Lo Stato Sociale

L'unione di Max Pezzali e de Lo Stato sociale ha dato vita al collettivo o superband DPCM SQUAD, nata per aiutare i professionisti dello spettacolo in un momento di crisi. Il settore dello Spettacolo è stato uno dei primi a essere stati colpiti dalla crisi economica seguita alla pandemia di Covid-19. Col divieto di assembramenti il settore dei live si è praticamente fermato fin da fine febbraio e in tantissimi lavoratori del settore hanno dovuto dire addio alle entrate economiche che lo Spettacolo assicura a migliaia di lavoratori. Da mesi si parla di questo problema, in tanti hanno cercato di porre l'attenzione, parlandone in tv e nei tavoli con il Governo, e sono nate anche alcune iniziative per tentare di trovare una soluzione a un problema che si prolungherà nei prossimi mesi.

L'omaggio agli 883

Il progetto che vede unite due realtà in apparenza molto distanti della musica italiana contemporanea nasce quando la band bolognese ha proposto a Max Pezzali, che ieri a EPCC ha fatto un mini concerto per un solo fan anticipando il progetto, "una nuova canzone che riporta al giorno d’oggi il mondo descritto ai tempi degli 883", quello che hanno definito "Un vero e proprio inno multigenerazionale che condensa in una sola canzone tutto l’immaginario che ha reso celebre il songwriting di Pezzali" che prende alcuni topos delle canzoni degli 883: e infatti non a caso la canzone si intitola "Una canzone come gli 883" e vede coinvolti anche tanti altri artisti italiani.

Tutti gli artisti che fanno parte del progetto

Della superband, infatti, fanno parte anche Cimini, gli Eugenio in via di Gioia, Fast Animals and Slow Kids, Marco Giallini, J-Ax, Jake La Furia, Emis Killa, La Pina, Poierluigi pardo, Pinguini Tattici Nucleari e Nicola Savino, mentre la produzione è affidata a Boss Doms, ex braccio destro di Achille Lauro. La canzone sarà pubblicata il prossimo 5 giugno, dopo l'anteprima trasmessa durante lo show di Alessandro Cattelan: "Le voci sono state registrate con i mezzi di cui ogni artista disponeva durante la quarantena: dal cellulare, al proprio home studio, sino al Forum Music Village di Roma." mentre il video ha visto la realizzazione di Tito Faraci e Roberto Recchioni, due nomi ben noti nel mondo del fumetto, affiancati dal regista Giorgio Testi.

I proventi in beneficenza

I proventi del brano andranno in beneficenza, dal momento che il progetto supporta infatti l’iniziativa di Spotify "COVID–19 Sosteniamo la musica, un fondo lanciato in tutto il mondo per individuare soluzioni a sostegno di artisti, musicisti, autori, tecnici, di coloro del settore che sono stati maggiormente colpiti dagli effetti della pandemia di Coronavirus".