Irama torna nuovamente al centro delle polemiche per la sua canzone "Stanotte", a causa del discusso verso ‘Voglio fare a pugni con quel trans’ che già nelle scorse ore gli è costato un severo attacco da parte di Vladimir Luxuria. Stavolta, le accuse arrivano su Instagram da parte di Manila Gorio, conduttrice televisiva e modella transessuale che recentemente si è fatta notare nelle cronache di gossip. A suo dire, sarebbe proprio lei la trans citato nel brano: Manila cita un presunto episodio che sarebbe avvenuto tempo prima e chiede al cantante di cambiare il testo della canzone (che, curiosamente, è uscita mesi fa ma sta facendo tanto discutere solo ora).

Ricordo ancora quella sera a Milano caro Irama dove insieme al tuo gruppetto di amici mi avete deriso e aggredita di parole.. la tua canzone ricordando quel vostro gesto ignobile dovrebbe essere bandita da ogni diffusione. Faccio appello affinché Irama mi faccia le sue scuse e corregga il testo della sua canzone che cita “quel trans” bene quel trans ha un nome, una dignità, una storia! Quel trans come ti sei divertito a cantare sono io!

Chi è Manila Gorio

PR pugliese, nata Tonino Giangregorio, la Gorio si occupa del management di diversi personaggi vicini a programmi come Grande Fratello e Uomini e Donne. Conduttrice di show televisivi locali, anni fa il suo nome salì agli onori delle cronache anche per l'amicizia con Patrizia D'Addario, l'escort nota per la relazione con Berlusconi. Oggi, però, Manila è conosciuta soprattutto per la relazione con il sudamericano Chando Erik Luna, che ha provocato la rottura tra quest'ultimo e Grecia Colmenares, celebre attrice di telenovelas che ha partecipato all'Isola dei Famosi 2019. Il caso è stato ampiamente dibattuto nei programmi di Barbara D'Urso, con Chando che prima ha negato la liason clandestina e poi ha ammesso di essersi fidanzato ufficialmente con la Gorio.

L'attacco di Vladimir Luxuria

Perché si sta parlando solo ora di "Stanotte" se l'album "Giovani" di Irama è uscito il 19 ottobre 2018? A portare l'attenzione sulla canzone è stata Vladimir Luxuria che, venuta a conoscenza del testo solo recentemente, ha rivolto un appello: "In questo periodo ci mancava pure la canzone che incita alla violenza. Chiedo alle radio di non mandare in onda questo invito alla transfobia, da Irama non me lo sarei aspettato". Lo stesso Irama si era già pronunciato sulla questione in passato, negando di essere omofobo e spiegando che, in effetti, il trans citato nel testo era una persona in particolare: "Ci sono uomini, ci sono donne, ci sono transessuali e trovo davvero ridicolo chi pensa che io sia omofobo. Non ho nulla a che vedere con l’omofobia. Anzi, è una cosa schifosa. Semplicemente ho litigato con quella persona e l’ho raccontato in un testo. A volte penso che le minoranze si sentano in dovere di accusarmi sul fatto che io sia omofobo, ma non lo sono affatto. E poi non ho detto “con un trans”, ma “con quel trans”. Non con una persona in generale, ma con quella persona".