Madonna continua a perdere posizioni nella Billboard 200. In un periodo in cui si discute molto del senso delle classifiche in un'industria discografica liquida, che varia giorno per giorno e che proprio giorno per giorno è monitorata in diretta grazie allo streaming – da tempo, ormai, uno dei settori principali del music business – le classifiche danno almeno qualche spunto proprio sul peso di alcuni artisti. Se Lil Nas X con la sua "Old Town Road RMX" ha messo in discussione gli schemi delle classifiche americane con un meltin-pot di generi, Madonna (assieme a Bruce Springsteen) aveva dimostrato come fosse ancora possibile arrivare in testa alla Billboard 200 (quella degli album americana), come aveva fatto con "Madame X", arrivando in testa per la nona volta in classifica e stabilendo, a modo suo, un piccolo record, seconda donna della storia dietro Barbra Streisand.

Fuori dalla Billboard 200

Come riportato la settimana scorsa, però, la cantante era crollata in 77a posizione, perdendone, appunto, 76, quarta peggiore prestazione di sempre per le classifiche americane e il trend era assolutamente negativo, al punto che, infatti, questa settimana la cantante di origini italiane è uscita definitivamente dalle prime 200 posizioni, chiudendo un cerchio. Bruce Springsteen, ad esempio, che col suo "Western Stars" era stato battuto proprio da Madonna, è sceso non di poco, ma alla terza settimana è ancora tra i primi 100 (alla posizione 60).

Chris Brown in prima posizione

Mentre tra i singoli continua appunto il dominio di Lil Nas X – che assieme a Billie Eilish è uno dei fenomeni musicali del 2019 -, questa settimana la classifica americana continua a premiare nomi noti del panorama: al primo posto, infatti, va direttamente Chris Brown con il nuovo album "Indigo" che riesce a mettersi alle spalle proprio i due giovanissimi americani. In seconda posizione, infatti, c'è il rapper country con il suo Ep "7" seguito da Billie Eilish con il suo esordio "When We All Fall Asleep, Where Do We Go?".