Pau Dónes (LaPresse)
in foto: Pau Dónes (LaPresse)

La storia di come Pau Dónes abbia voluto fortemente ascoltare l'ultimo album degli Jarabedepalo va raccontata per capire l'amore del cantante per la musica. Lo racconta il giornale spagnolo El Mundo, che ha parlato con chi è stato vicino al cantante morto il 9 giugno scorso a causa di un cancro al colon che lo aveva colpito nel 2015. L'uscita dell'ultimo album della band "Tragas o escupes" era prevista, infatti, per il prossimo settembre, ma quando i medici hanno spiegato al cantante che non gli erano rimasti tutti quei mesi di vita, Pau ha fatto di tutto per chiuderlo in tempo per ascoltarlo nella sua forma finale.

L'album mentre entrava e usciva dall'ospedale

Non è stato facile chiudere tutto in pochissimo tempo proprio a causa della malattia del cantante che costringeva il cantante a entrare e uscire dall'ospedale. Le condizioni di salute erano gravi e anche le forze del cantante lo erano, al punto che alcune tracce vocali utilizzate risalgono al 2019, coma ha spiegato al quotidiano spagnolo Yves Roussel che il disco degli Jarabedepalo lo ha masterizzato, come aveva fatto con i tre precedenti: "Il 21 aprile Pau è venuto a trovarmi per parlare del suono del disco e io mi chiedevo da dove traeva quella forza inumana. Era super esigente e pianificatore, aveva ben chiaro il suono che voleva, con un peso enorme del basso, per esempio".

L'uscita 10 giorni prima della scomparsa del cantante

Quando i medici gli hanno comunicato che il cancro era diventato incurabile, Pau quindi aveva deciso oltre a mettere fine al trattamento, anche di dover velocizzare tutto, per far uscire l'album prima della sua morte: "I medici mi hanno detto che morirò, devo sbrigarmi a chiudere l'album" ha detto una persona a lui vicina al quotidiano spagnolo. Dónes, quindi, radunò i suoi musicisti e registrò tutte le canzoni che aveva scritto nell'anno passato a Los Angeles dalla figlia e altre scritte più recentemente. "Il suo produttore mi ha detto che dovevamo fare presto perché i medici davano a Pau una settimana di vita e voleva ascoltarlo prima di morire" ha continua Roussel, a cui il 19 maggio era stato detto di chiudere tutto. Il 26 maggio "Tragas o escupes" era su tutte le piattaforme digitali, undici giorni prima della morte del cantante.