Ha paura? “Certo, come tutti". Nell'ultima intervista a Ennio Morricone, realizzata dall'Huffington Post, ci è finito inevitabilmente il coronavirus come argomento di discussione. Il Maestro, scomparso il 6 luglio all'età di 91 anni, raccontava la sua vita nei giorni della pandemia, le preoccupazioni per uno dei suoi figli "che non è stato bene", oltre al fatto di non gradire poi così tanto i flash mob degli italiani sui balconi: "Da un lato fa simpatia, dall’altro lo ritengo inopportuno".

Le ultime parole di Ennio Morricone

Nell'intervista firmata da Giuseppe Fantasia, Ennio Morricone rivelava le sue preoccupazioni restituendo al tempo stesso calma e suggerimenti su come affrontare la pandemia di coronavirus:

Nei giorni scorsi, mia moglie ed io siamo stati molto preoccupati per uno dei miei figli che non è stato bene, ma adesso sta meglio e ne siamo sollevati. Per il resto, però, siamo certamente preoccupati per quello che sta accadendo. Io lo sono molto. In generale e indipendentemente dall’età che si ha, una pandemia simile ci porta a stare comunque più a casa, a riscoprire il nostro tempo e la calma, a intensificare gli affetti, a scoprire noi stessi. (Qual è la sua regola?, chiede il giornalista, ndr) È una e soltanto: stare calmi. Per il resto io scrivo, leggo, guardo i notiziari, mi informo, ma bisogna stare calmi.

Le critiche ai flash mob dai balconi

Non ha apprezzato i flash mob che hanno movimentato i balconi di tutta Italia in pieno lockdown, trovandoli inadeguati per il momento. Riconoscendo in quel gesto un modo per scacciare via i fantasmi, per alimentare la speranza e incoraggiare la condivisione, Ennio Morricone aveva però chiesto rispetto per le tante vite perse:

A me questo fatto che molti cantino dai balconi o tra di loro e che sventolino le bandiere, da un lato fa simpatia, dall’altro lo ritengo inopportuno. Certo, un po’ di leggerezza può aiutare, non c’è alcun dubbio, ma in questi giorni c’è stata una percentuale molto alta di morti e ci vorrebbe più rispetto. Mi chiedo cosa pensino tutte quelle persone in quei momenti: secondo me pensano solo a loro stesse.