Il Premio Lunezia
in foto: Il Premio Lunezia

Mancano pochi giorni all'inizio del Festival di Sanremo, che comincerà il 6 febbraio, e si protrarrà fino al 10, e già sono stati resi noti i testi che riceveranno il Premio Lunezia, riconoscimento assegnato per il valore musicale e letterario delle canzoni che, come da tradizione è stato reso noto a pochi giorni dall'inizio della kermesse grazie alla votazione da parte degli organizzatori – Stefano De Martino, Dario Salvatori e Loredana D'Anghera – che hanno pescato tra i testi delle canzoni dei 20 Big e dei Giovani e scelto quello che li convinceva di più.

Ad aggiudicarsi l'edizione 2018 sono stati Luca Barbarossa per la sua "Passami er sale" e il giovane Ultimo per "Il ballo delle incertezze" ed entrambi saranno premiati con una prestigiosa opera scultorea in marmo bianco realizzata dall’artista Luciano Massari, maestro del Centro Studi Cave Michelangelo di Carrara. Per quanto riguarda i Big, quindi, ha vinto l'unico testo completamente in dialetto del festival e, come dice Dario Salvatori (membro della Commissione Lunezia) la scelta è caduta su quella "per quell'artistico senso di riscatto nei confronti della Canzone Romana, densa di gloria e di seminali personalità, che per la prima volta ottiene pregio e considerazione al Festival di Sanremo".

Per quanto riguarda il testo di Ultimo, da tempo uno dei più quotati anche per la vittoria finale Loredana D'Anghera (Dir. Artistico Lunezia Nuove Proposte) lo ha ritenuto il più interessante: "Per le parole in perfetto equilibrio con un crescendo musicale che tiene sospesi fino alla fine – ha dichiarato Loredana D’Anghera -. La voce tesa e convincente ne completa il messaggio musical-letterario". Secondo quanto confermato dal Patron del Lunezia, Stefano De Martino, la XXIII edizione del Premio (Festival della Luna), si svolgerà su più date a Luglio e a fine Agosto nel territorio tosco-ligure.