"La protesta è protesta" aveva dichiarato Lorenzo Fragola e, all'indomani della caduta del Governo Conte, continua a manifestare il suo dissenso nei confronti dell'ormai ex ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Nulla da aggiungere" scrive Lorenzo Fragola, pubblicando uno degli scatti più celebri della giornata di ieri, quello in cui il leader della Lega rosicchia nervosamente la penna mentre Giuseppe Conte fa la sua arringa in Senato.

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C'era già stato un botta e risposta tra Lorenzo Fragola e Matteo Salvini, dopo un post in cui il cantante cresciuto a X-Factor insultava il leader del Carroccio, il quale rispondeva bonario: "Canta che ti passa". Successivamente, Lorenzo Fragola aveva così argomentato la sua posizione.

La protesta è protesta. La contestazione è sempre stata portata avanti con frasi forti e oltre le righe (chi è mai stato ad un corteo o una qualsivoglia manifestazione sa di cosa parlo). Io non mi sono mai riconosciuto nella destra o nella sinistra. Non ho alcun album in promozione al momento né voglia di ricevere mi piace da parte di un bel nessuno. Pensavo, al massimo, che il mio tweet avrebbe potuto solo tornarmi indietro (magari perdere qualche fan leghista ) ma nonostante questo ho scelto di protestare. Volevo protestare contro un personaggio politico che ritengo personalmente incoerente, vergognoso e pericoloso. Come del resto hanno fatto oggi migliaia di miei concittadini a Catania.

Dopo questa "lettera aperta", il cantante ha ricevuto numerosi insulti dagli odiatori del web, soprattutto i sostenitori di Salvini. Lorenzo Fragola ha quindi ulteriormente chiarito:

Non pensavo sinceramente che il ministro dopo aver scelleratamente aperto una crisi nazionale serissima (che sicuramente costerà un mare di soldi a tutti noi compresi i suoi elettori) avesse il tempo di leggere un mio tweet. Evidentemente mi sbagliavo.