Lorenzo Fragola continua a manifestare il suo dissenso nei confronti di Matteo Salvini. Dopo il post in cui lo insultava e il conseguente botta e risposta con il Ministro dell'Interno, è intervenuto nuovamente sui social per dire la sua sul politico. Ha spiegato di reputarlo "un personaggio incoerente, vergognoso e pericoloso". Le sue parole, affidate a un post su Facebook, sono state:

"La protesta è protesta. La contestazione è sempre stata portata avanti con frasi forti e oltre le righe (chi è mai stato ad un corteo o una qualsivoglia manifestazione sa di cosa parlo). Io non mi sono mai riconosciuto nella destra o nella sinistra. Non ho alcun album in promozione al momento né voglia di ricevere mi piace da parte di un bel nessuno. Pensavo, al massimo, che il mio tweet avrebbe potuto solo tornarmi indietro (magari perdere qualche fan leghista ) ma nonostante questo ho scelto di protestare. Volevo protestare contro un personaggio politico che ritengo personalmente incoerente, vergognoso e pericoloso. Come del resto hanno fatto oggi migliaia di miei concittadini a Catania".

Gli insulti ricevuti dopo il botta e risposta con Salvini

Dopo che Lorenzo Fragola si è rivolto al Ministro Matteo Salvini apostrofandolo come "mer*a", il politico ha replicato con diplomazia: "Non piaccio al signor Fragola? Amen. Mi consolerò ascoltando altra musica. P.S. Lorenzo, canta che ti passa". Il botta e risposta ha scatenato i sostenitori di Salvini che, secondo quanto dichiara il cantante, lo avrebbero insultato:

"Non pensavo sinceramente che il ministro dopo aver scelleratamente aperto una crisi nazionale serissima (che sicuramente costerà un mare di soldi a tutti noi compresi i suoi elettori) avesse il tempo di leggere un mio tweet. Evidentemente mi sbagliavo. Ora non voglio fare la vittima di tutto quello che mi hanno scritto, e vi giuro che in confronto mer*a è un complimento, perché sinceramente non mi interessa parlarne più se non interpellato. Io sono stato educato dai miei genitori talmente bene che mi hanno sempre insegnato a portare rispetto a chi è più vecchio di me. E mi spiace solo essere passato per maleducato. Mi hanno però insegnato anche che quando ricopri certi ruoli hai delle responsabilità. Chi fa il ministro dovrebbe avere cura delle parole che sceglie di usare per non seminare odio e ricoprire con onore e responsabilità il suo ruolo. Chi fa il cantautore dovrebbe avere cura di dire quello che pensa con libertà assoluta per permettere a chi lo segue di pensare a modo suo".

Ha invitato chi lo segue a smetterla di subire in silenzio

Infine, ha rivolto un appello a chi lo segue. Ha invitato i suoi tantissimi fan a comprendere che hanno il diritto di arrabbiarsi se si rendono conto che qualcuno li sta prendendo in giro, con l'unico scopo di preservare la poltrona:

"L’unica cosa che voglio aggiungere è: non state zitti! Incaz*atevi perché vi prendono in giro, vi rubano il futuro giocando con false speranze e con le vostre paure pur di racimolare qualche voto. Aprite gli occhi! E pestate qualche mer*a come l’ho pestata io (ma non me ne pento) che porta pure fortuna. P.s. Pazienza se meno salviniani verranno ai miei concerti".