Loredana Bertè è stata una delle concorrenti più amate dal pubblico dell'ultimo Festival di Sanremo e con "Cosa ti aspetti da me" ha più volte conquistato la standing ovation del pubblico dell'Ariston e quello da casa, al punto che nelle ultime ore si pensava che a differenza di quanto dicessero le previsioni della vigilia potesse addirittura salire sul podio, ma così non è stato e la cantante si è dovuta "accontentare" del quarto posto, subito dietro Mahmood, il vincitore, Ultimo e Il Volo: "Sinceramente non mi aspettavo che non mi facessero salire sul podio. E, sì, speravo di vincere anche per riscattare mia sorella Mimì" ha detto in un'intervista data al Corriere della Sera in cui ha parlato della kermesse, certo, ma anche della vita privata e di sua sorella Mia Martini, appunto, a cui è stato dedicato il film per la tv "Io sono Mia", andato in onda su Rai Uno.

La cantante si dice emozionata per il successo riscontrato dal pubblico, lei che il 2018 lo ha vissuto da protagonista grazie alla canzone "Non ti dico no" coi Boomdabash: "Credo che vedere il pubblico dell’Ariston in piedi sia il sogno di qualsiasi artista; e per me si sono alzati tre volte. È stata un’esperienza nuova per me. Molto emozionante, davvero. Mi hanno regalato anche dei veri cori da stadio!" ha detto prima di lamentarsi del sistema e dalla discrepanza tra volere popolare e risultato finale dato dall'incrocio col giudizio di altre due giurie (Sala Stampa e Giuria d'onore): "La questione del televoto e delle giurie è molto spigolosa (…) credo che sarebbe fondamentale che la giuria d’onore fosse composta da addetti ai lavori: musicisti, manager, produttori, dj. E sarebbe bello che i voti fossero palesi".

La Bertè parla anche del suo rapporto decennale con Claudio Baglioni, direttore artistico del Festival da due anni e di come probabilmente non gareggerà più al Festival: "Anche con lui ci conosciamo da quando eravamo davvero molto giovani. Nel suo Sanremo mi sono trovata bene. Però ne sono uscita con le ossa rotte. E con un innegabile senso di ingiustizia". Parteciperà ancora al Festival? "Come concorrente, no. Forse come super ospite, non so".