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Lo stato della musica in era Covid: una settimana di eventi per sostenere il settore

Torna anche quest’anno la Milano Music Week, il grande evento professionale con showcase live che ha animato la città di Milano negli ultimi quattro anni. Travolta come tutta l’Italia da pandemia e lockdown, la Music City per eccellenza si è reinventata online con un’agenda di incontri di alto livello, grazie anche a molti ospiti internazionali.
A cura di Enzo Mazza
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Torna anche quest’anno la Milano Music Week, il grande evento professionale con showcase live che ha animato la città di Milano negli ultimi quattro anni. Travolta come tutta l’Italia da pandemia e lockdown, la Music City per eccellenza – a Milano hanno sede tutte le case discografiche, le produzioni live, le piattaforme digitali e gli editori musicali – si è reinventata online. Con la curatela artistica di Luca De Gennaro e il coordinamento istituzionale di Francesca Grimaldi, la week ha preso forma in digitale raccogliendo un’agenda di incontri di alto livello, grazie anche a molti ospiti internazionali. Non è un caso che lunedì 16 novembre la settimana si apra con un focus sull’Africa, la next big thing dell’era dello streaming. L’evento proseguirà con tantissimi incontri che vedranno presenti, tra gli altri: il Ministro dei Beni Culturali Franceschini, tanti executive di major discografiche, label indipendenti e professionisti del settore.

Lo stato dell'industria in era Covid

La manifestazione sarà anche un grande momento di riflessione sullo stato dell’industria musicale nell’era del Covid e soprattutto sulla crisi che morde duramente sul piano dei lavoratori del settore dello spettacolo. Travolti dal primo lockdown e con eventi nuovamente fermi nella seconda ondata, cresce la preoccupazione per il futuro di tante figure professionali che rischiano di scomparire dal radar degli eventi dal vivo con conseguenze su tutta la filiera.

L'esempio di Scena unita per supportare i lavoratori

Non è un caso che proprio in questi giorni sia stato lanciato un nuovo progetto di assistenza ai lavoratori che coinvolge tanti artisti e brand famosi denominato “Scena Unita”: un progetto che segue quello promosso nella prima fase di crisi pandemica da FIMI, Spotify e Music Innovation Hub. L’importanza di garantire un sostegno ai lavoratori, soprattutto le categorie più fragili del settore, ha riscosso un ampio consenso ed è assolutamente fondamentale per assicurare un cuscinetto finanziario a tanti professionisti nell’attesa che gli eventi dal vivo possano riprendere. La Milano Music week resta pertanto anche una grande occasione per conoscere l’evoluzione dell’industria, per capire le dinamiche delle nuove tecnologie, quali ad esempio l’intelligenza artificiale, e per conoscere le nuove frontiere anche in tema di diritti e tutela del copyright.

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Con una laurea in Scienze Politiche, inizia la propria attività come addetto stampa presso un importante istituto bancario e, dopo un'esperienza in un’agenzia di pubbliche relazioni, diventa responsabile per l'Italia di BSA, Business Software Alliance. Nel 1996 viene nominato Segretario Generale di FPM, la Federazione contro la Pirateria Musicale, di cui ricopre poi i ruoli di Direttore Generale e di Presidente. Oggi è CEO di FIMI, la Federazione dell’Industria Musicale Italiana, e presiede il Comitato Proprietà Intellettuale della Camera di Commercio Americana in Italia. Dal 2010 è anche Presidente di SCF, Società Consortile Fonografici, la collecting dei diritti musicali connessi.
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