Ligabue (ph Jarno Lotti)
in foto: Ligabue (ph Jarno Lotti)

Quello di Ligabue è veramente un tour flop, come qualcuno sta scrivendo? Sarà difficile capire se lo è e soprattutto definire cosa è un flop, soprattutto dal momento in cui mancano (e mancheranno) dati numerici precisi. Ligabue è partito con lo "Start Tour", la sua nuova tournée negli stadi italiani che ieri sera lo ha portato a Messina, seconda tappa di una serie di concerti che nelle prossime settimane lo porterà a Pescara, Firenze, Milano, Torino, Bologna, Padova e infine allo Stadio Olimpico di Roma dove chiuderà questo suo nuovo appuntamento live. Alcune immagini dall'alto dello stadio San Nicola di Bari mostravano una situazione un po' strana, con il palco molto vicino alle curve e circa 20 mila biglietti – dei 50 mila a disposizione – non venduti. Insomma, non proprio il massimo per quello che, comunque, è uno dei maggiori artisti italiani di questi ultimi 30 anni, in grado, comunque, di muovere 30 mila persone per un suo concerto.

Il tour di Ligabue è un flop o no?

Insomma, flop o meno, è lo stesso Ligabue, sui suoi social, ad ammettere che qualcosa comunque non è andato a questo giro. In un post pubblicato prima dell'esibizione a Messina il cantante e il suo staff hanno preferito mostrarsi a viso aperto e ammettere, in parte, la sconfitta, senza cercare di nascondere o negare le immagini che hanno circolato per tutta la giornata successiva al debutto: "Ciao ragazzi, come va? Allora: il tour è cominciato e se da un lato è vero che in alcuni stadi, a questo giro, l’affluenza di pubblico è inferiore alle previsioni dell’agenzia, dall’altro è anche vero che l’altra sera a Bari è stato meraviglioso ritrovarvi con tutta quella energia e passione e bellezza che solo voi sapete sprigionare. Ne avevo bisogno visto che da un anno e mezzo non vi avevo davanti".

L'operazione e il ritorno live

Il cantante ha poi parlato della paura, dopo l'operazione alle corde vocali, di non tornare più a cantare come prima e dell'entusiasmo di ritrovare i suoi fan dal vivo: "E ora, dopo la paura di non poter più cantare del 2017, è fantastico sentire la mia voce a pieno regime anche se (fortunatamente) sommersa dalle vostre. La produzione (e quindi lo spettacolo) che stiamo portando in giro è una delle nostre migliori di sempre (e non verrà ridotta in nessuna situazione), la band è in formissima e il cantante c’ha più voglia che mai. Grazie, ragazzi. Vi abbraccio Luciano".

Ciao ragazzi, come va? Allora: il tour è cominciato e se da un lato è vero che in alcuni stadi, a questo giro, l’affluenza di pubblico è inferiore alle previsioni dell’agenzia, dall’altro è anche vero che l’altra sera a Bari è stato meraviglioso ritrovarvi con tutta quella energia e passione e bellezza che solo voi sapete sprigionare. Ne avevo bisogno visto che da un anno e mezzo non vi avevo davanti. E ora, dopo la paura di non poter più cantare del 2017, è fantastico sentire la mia voce a pieno regime anche se (fortunatamente) sommersa dalle vostre. La produzione (e quindi lo spettacolo) che stiamo portando in giro è una delle nostre migliori di sempre (e non verrà ridotta in nessuna situazione), la band è in formissima e il cantante c’ha più voglia che mai. Stasera Messina. Non vedo l’ora che arrivino le 21. Grazie, ragazzi. Vi abbraccio Luciano. : : #LigaStadi2019

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