LIBERATO (ph Glauco Canalis)
in foto: LIBERATO (ph Glauco Canalis)

Forse non sarà il nome principale del Sónar, il festival di musica elettronica che si terrà a Barcellona dal 14 al 16 giugno, però ormai ogni sua apparizione porta con sé il mistero che LIBERATO ha creato in questi mesi. Il misterioso progetto musicale napoletano di cui nessuno conosce l'identità, infatti, sarà tra i protagonisti di uno dei Festival più importanti al mondo, quello in cui le varie facce dell'elettronica invadono la città spagnola con alcuni dei suoi nomi più importanti del mondo. Oggi è stato annunciato che il napoletano, autore di "Nove Maggio", "Tu t'è Scurdato ‘e me", "Gaiola Portafortuna" e "Me staje Appennenn', amò", sarà sul palco del Festival confermando la sua scelta di partecipare solo a questo tipo di eventi musicali, come fatto in passato con le partecipazioni al MiAmi (la prima in assoluto che vide sul palco Calcutta, IZI,  Priestess e Dj Shablo) e quella al C2C di Torino. Ora, però, LIBERATO fa il salto internazionale, grazie alla sua eco e forse anche a qualche componente napoletano dell'organizzazione del festival iberico.

Despacio e Alva Noto & Ryuichi Sakamoto

Tra i nomi annunciati oggi si possono notare il ritorno del progetto DESPACIO, già al festival nel 2015, che vedrà suonare per il 25° anniversario del Sónar James Murphy degli LCD Soundsystem e i fratelli David e Stephen Dewaele dei 2manydjs che porteranno il loro show speciale nel By day (il festival è diviso in due momenti, quello di giorno e quello notturno) suonato a una potenza massima e solo con vinili. Ci saranno, poi anche Alva Noto & Ryuichi Sakamoto che si esibiranno in un concerto speciale tra pianoforte ed elettronica in uno dei tre concerti che li vedranno assieme in questo 2018.

Gli altri nomi annunciati

Oltre a loro sono stati annunciati anche Demdike Stare, col suo spettacolo audio e video assieme al visual artist Michael England, il producer Yaeji, la nuova star dell'Urban britannica
IAMDDB, il producer di Los Angeles TOKiMONSTA, la norvegese Jenny Hval e LIBERATO, appunto, che lo stesso festival presenta come "l'artista anonimo napoletano diventato un fenomeno di massa in Italia e giustamente considerato come un'icona della Rinascita culturale napoletana". Nelle scorse settimane, però, erano stati annunciati già grandi nomi: LCD Soundsystem, Thom Yorke, Gorillaz, Diplo, Bonobo, Modeselektor, Cornelius, Laurel Halo e Ólafur Arnalds, tra gli altri.