video suggerito
video suggerito

Liam Gallagher attacca ancora Noel: i nostri video orribili a causa sua

Liam Gallagher parte per l’ennesima volta all’attacco, accusando il fratello Noel di aver rovinato gli Oasis: «I nostri video erano orribili, e ci trattava come una seconda scelta».
70 CONDIVISIONI
Liam Gallagher

Una guerra che ormai dura da anni, e non accenna a placarsi: la "guerra a distanza" tra i fratelli Gallagher vive il suo nuovo capitolo con il solito Liam che parte all'attacco in maniera chiara e diretta, senza utilizzare eufemismi di sorta. Dopo aver accusato Noel di aver rubato alcune sue canzoni e averlo additato come responsabile principale della fine degli Oasis, stavolta il mirino viene puntato su alcuni aspetti scenici e concernenti il rapporto che aveva Noel con il resto della band.

Il primo attacco riguarda i videoclip degli Oasis, decisamente "disconosciuti" dallo stesso Liam: «Alcuni dei video erano f###utamente scioccanti. In "Lyla", ad esempio, sembriamo i f###utissimi Culture Club sotto acido». Un doppio attacco in realtà: prima a Noel, principale responsabile dei videoclip della band, e poi ai Culture Club, non particolarmente apprezzati dal polemico Liam.

Il cannone viene poi indirizzato verso l'approccio di Noel con la sua band, che secondo Liam, era ormai divenuto piuttosto superficiale: «Alcune volte ci trattava come la sua f###uta band di spalla. Gli Oasis erano finiti. L’avrebbe potuto vedere anche un cieco. Funzionava così: nuovo disco, registrazione dei video, grande tour, litigi. Sono contento che quella routine sia finita. Con i Beady Eye voglio fare le cose nel modo migliore… il mio modo, per una volta».

A quanto pare, i due fratelli non hanno mai avuto la benché minima intenzione di collaborare tra loro, preferendo un approccio più singolarista: una rottura di tali proporzioni ha giovato ad entrambi, o li condurrà verso una strada che li porterà a mangiare la polvere?

70 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views