Emanuele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro colpito il 17 settembre da emorragia cerebrale, è stato dimesso dal reparto Rianimazione del "Vito Fazzi", l'ospedale di Lecce in cui era ricoverato da un mese. Il chitarrista è stato trasferito in un centro specializzato dove potrà affrontare un nuovo percorso di riabilitazione e di recupero.

Le condizioni di salute di Lele Spedicato

Dopo poco più di un mese da quel terribile 17 settembre, finalmente un po' di speranza per i Negramaro e per tutti i fan. I medici, leggiamo in un comunicato, avrebbero valutato che le condizioni di salute del paziente fossero sufficientemente buone per dimetterlo nella massima sicurezza.

Il malore e la paura

Emanuele Spedicato aveva perso conoscenza il 17 settembre scorso, accasciandosi sul pavimento. A soccorrerlo la moglie Clio Evans, incinta del loro primo figlio. Arrivato al "Vito Fazzi" di Lecce, i medici lo avevano prontamente stabilizzato diagnosticandogli una emoraggia cerebrale.

Le parole della moglie

"Un anno fa ci promettemmo un nuovo inizio". Così Clio Evans, moglie di Lele Spedicato, chitarrista dei Negramaro, ricoverato a metà settembre a causa di un’emorragia cerebrale è tornata a parlare pubblicamente, ricordando quando lo scorso anno si sposarono, promettendosi amore eterno, ringraziando tutti per i messaggi e augurandosi che “sia un nuovo inizio”.

Un anno fa ci siamo promessi amore eterno. Lo rifarei altre mille volte amore mio.
La mia riconoscenza infinita va a Dio in primis e a tutto lo staff del reparto di rianimazione del Vito Fazzi di Lecce poi, per averti tirato fuori dal pericolo.
Grazie a @negramaroofficial per la continua presenza e alle mie rocce Cocco e Michela, è proprio vero che l’amicizia è il balsamo della vita… grazie ancora a tutti coloro che mi hanno scritto, cercato, chiamato, sostenuto ogni giorno o anche una sola preziosissima volta. Siete importanti.
Che Dio vi benedica ♥️
Auguri amore mio!
Che sia un nuovo inizio!
#forzalele #forzaamoremio #continuacosì