10 Febbraio 2015
17:08

Le vittorie più discusse della storia del Festival di Sanremo

Da Eros Ramazzotti, che vinse sul favorito Arbore nel 1986, a Valerio Scanu e al giallo sul call center che sarebbe costato la vittoria a Pupo, Emanuele Filiberto e Canonini nel 2010. Passando per la lotta tra Ron e Elio e le Storie Tese e i contestatissimi primi posti dei Jalisse e di Annalisa Minetti, ecco tutte le vittorie più “sospette” della storia recente del festival.
A cura di Valeria Morini

Non c'è Festival di Sanremo senza polemiche. Anzi, i pettegolezzi, le controversie, le classiche battute in stile "tanto è deciso chi vincerà" sono parte integrante della kermesse musicale di cui sta per partire la 65esima edizione. Ci sono state però edizioni che hanno visto vittorie particolarmente "sospette", che hanno lasciato trapelare voci di trucchi e manipolazioni.

Negli ultimi trent'anni non sono stati pochi i casi di vincitori inattesi e discussi. Basti pensare al lontano 1986 (la celebre edizione del finto pancione di Loredana Bertè e degli screzi di questa con Donatella Rettore), quando vinse Eros Ramazzotti con "Adesso tu" superando misteriosamente il più quotato Renzo Arbore, arrivato secondo con "Il clarinetto". Nel 1994, Ornella Vanoni fu estromessa dal festival e denunciò pubblicamente: "È tutto combinato".

Due anni dopo, si registrò il celebre caso di Ron, che vinse in coppia con Tosca sulle note di "Vorrei incontrarti tra cent'anni", battendo di soli 591 voti i favoriti Elio e le Storie Tese, presenti all'Ariston con il loro celebre brano  "La terra dei cachi". Striscia la Notizia divulgò il nome del vincitore prima del verdetto finale, mostrando la scritta "Rosa Fumetto, Lino Banfi, Vince Tempera": leggendo solo i nomi dei tre personaggi, si legge "Rosalino vince". Eppure, i più amati dal pubblico sembravano proprio essere gli Elii, che ironizzarono con il loro consueto humour dichiarando: "È tutta una pastetta, ci avevano promesso il quarto posto e invece siamo arrivati secondi". Il programma di Antonio Ricci, peraltro, rivelò in anticipo anche la vittoria di Giorgia nel 1995 e, addirittura, i primi tre classificati nel 1990 (Pooh, Toto Cutugno e Minghi-Mietta).

Contestatissima fu la vittoria dei Jalisse con "Fiumi di parole" nel 1997: il brano non fu molto amato dai media, che lo accusarono di essere troppo simile a  "Listen to Your Heart" dei Roxette. Il duo è celebre per essere stato una vera e propria meteora nel panorama musicale italiano. Sollevò molte polemiche, l'anno dopo, il primo posto di Annalisa Minetti, vincitrice, nella medesima edizione, sia della categoria Nuove proposte che di quella Big con la canzone "Senza te o con te".

Nel 2001, suscitò polemica la vittoria di Elisa, con "Luce (Tramonti a Nord-Est)", votata dalla giuria di qualità a scapito di Giorgia, che con "Di sole e d'azzurro" aveva convinto il pubblico. In tempi più recenti, è passato alla storia il caso del trio formato da Pupo, Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici, arrivati secondi con "Italia Amore Mio" nel 2010 e contestati dall'orchestra ma molto votati dal pubblico. Pare infatti che Pupo avesse affittato per l'occasione un call center, affinché il loro brano fosse votato a getto continuo e ottenesse così il primo posto. Ma la Rai, scoperto il presunto trucco, avrebbe bloccato tutto. Risultato: quell'anno vinse Valerio Scanu, uscito dalla potentissima scuderia di Maria De Filippi, con "Per tutte le volte che… ".

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