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Sanremo 2018

Le Vibrazioni a Sanremo 2018 con “Così sbagliato”

Le Vibrazioni, band composta da Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani e Alessandro Deidda, sarà al 68° Festival di Sanremo con la canzone “Così sbagliati”.
A cura di Redazione Music
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Le Vibrazioni (ph Chiara Mirelli)
Le Vibrazioni (ph Chiara Mirelli)
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Si chiama "Così sbagliato" la canzone che Le Vibrazioni, la band capitanata da Francesco Sàrcina porterà in gara per la 68a edizione del Festival di Sanremo, dando seguito alla reunion della band, avvenuta qualche mese fa dopo 6 anni in cui i componenti avevano scelto strade diverse, dividendosi dopo il successo ottenuto tra il 1999, anno di formazione del gruppo (che oltre a Sàrcina vedrà protagonisti gli altri membri originari: Stefano Verderi alla chitarra e alla tastiera, Marco Castellani al basso e Alessandro Deidda alla batteria), fino al 2010, anno d'uscita dell'ultimo album "Le strade del tempo".

Le partecipazioni de Le Vibrazioni a Sanremo

La band nasce a Milano e diventa subito popolare grazie a singoli come "Dedicato a te", "In una notte d'estate" e successivamente a "Vieni da me" e "Raggio di sole", tra le altre, pubblicherà quattro album prima dello scioglimento, avvenuto nel 2012 con la fine del loro "Vibratour", che darà il via agli altri progetti dei componenti della band (nel frattempo Marco Castellani  era stato sostituito da Emanuele Gardossi). Le Vibrazioni vantano anche una partecipazione al Festival di Sanremo: nel 2005, infatti, portano sul palco dell'Ariston "Ovunque andrò" che non arrivò alla finale che decise i primi cinque, ma piazzandosi seconda tra i gruppi. la canzone farà parte dell'album "Le Vibrazioni II", che viene certificato disco d'oro.

Il significato di "Così Sbagliato"

"Così sbagliato" mette in risalto l'anima rock della band che sposa il lato melodico che da sempre caratterizza il Festival, dando ritmo al mazzo di canzoni che parteciperà alla prossima edizione. Scritto dallo stesso Sarcina assieme a Davide Simonetta, Andrea Bonomo e Luca Chiaravalli, la canzone "è una confessione e un mettersi a nudo rivelando i propri difetti e accettando la propria fallibilità. Racconta di come nei rapporti, a volte, il maggior ostacolo siamo noi stessi: le nostre paure e le nostre insicurezze, insieme ai nostri difetti, sono più difficili da superare rispetto a molti dei problemi esterni che affrontiamo quotidianamente. Ed è dall’essere sbagliato che dovrebbe partire l’accettazione dell’amore per se stessi e per gli altri", come scrive la band. Il pezo farà parte di "V", nuovo album della band, in uscita il prossimo 9 febbraio.

Il testo di Così sbagliato

L’alba che scopre il mio viso
Sono sveglio e mi vesto nel posto
Sbagliato
Così sbagliato
Scusa mi sono distratto
Ti ho lasciato da sola al momento
Sbagliato
Forse ho sbagliato
I taxi delle sei
Panchine vuote
E la mia barba dentro le vetrine
Ma tu che colpa hai
Se sono io
Sbagliato sbagliato sbagliato
Portami a casa
Salvami ancora
Da queste mani fredde e viola
Riportami a casa
Perché ho paura di me
Tienimi stretto al buio e dimmi
Che mi vuoi bene anche così
Mi vuoi bene anche così
I miei castelli di carta
I miei occhi da pugile al bordo
Sbagliato
Così sbagliato
E la mia abilità di farmi male
Quando mi sento figlio e sono un padre
E tu mi dici che
Non è così sbagliato sbagliato sbagliato
Portami a casa
Salvami ancora
da queste mani fredde e viola
Riportami a casa
Perché ho paura di me
Tienimi stretto al buio e dimmi
Che mi vuoi bene anche così
Mi vuoi bene anche così
Sbagliato sbagliato sbagliato
Nel mio vestito vuoto vicino a te
E tu mi raccogli comunque
In mezzo ai vetri e puoi farmi credere
Che sia perfetto anche così
Che mi ami anche così
Sbagliato
Portami a casa
E tu riportami a casa
Perché ho paura di me
Tienimi stretto al buio e dimmi
Che mi vuoi bene anche così
Mi vuoi bene anche così
Così sbagliato

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