Il Festival di Sanremo è arrivato alla sua ultima serata. Con numeri importantissimi, Amadeus ha vinto la sua sfida, sia da presentatore che da direttore artistico. È stato un festival pieno di imprevisti, come è giusto che sia, con tante polemiche, ma anche con ascolti molto alti e share enorme, a dimostrazione che il conduttore ha colpito le corde giuste. Le canzoni sono piaciute e dominano gli streaming, per adesso. E queste sono le ultime pagelle della serata: pagelle sulle esibizioni, non sulle canzoni, di mano larga perché è la finale e siamo tutti più buoni.

Michele Zarrillo – 6

Michele Zarrillo (Lapresse)
in foto: Michele Zarrillo (Lapresse)

Ultima serata per Zarrillo, che è tornato su un palco importante, e getta il cuore oltre l'ostacolo, anche se l'impressione è che a volte la voce ceda un po'. Ma è la finale e quindi 6.

Elodie – 7.8

Il brano è senza dubbio uno dei meglio costruiti, super pop, un tormentone già scritto, e poi Elodie lo ha interpretato con tutta l'energia che poteva. La squadra alle spalle è perfetta e anche sul palco Elodie sbalordisce tutti – 7.8

Enrico Nigiotti – 6

Baciate Nigiotti che alla quinta serata continua a richiedere spasmodicamente questo bacio e lo fa con tutto il trasporto del mondo. SEmpre rockeggiante con un po' di sentimento. 6.

Irene Grandi – 6.5

Quando canta si sente uno schianto e il mondo è suo. E se non fosse suo comunque se lo prenderebbe con tutta la potenza che può. 6.5 per lei che ha giustamente festeggiato i 25 anni di carriera.

Alberto Urso

Anche Alberto sfoga tutto l'entusiasmo e la tensione di questi giorni, è evidente in come canta e in quei due grazie finali. 6.5

Diodato – 9

Le pagelle le abbiamo scritte quando ancora non si conosceva il risultato finale. Se ha vinto siamo contenti. Se non ha vinto, peccato, avrebbe dovuto. 9

Marco Masini – 7

La bellezza della canzone di Masini cresce col tempo, lo abbiamo scritto e continuiamo a scrivetela. Bravo Masini, 7.

Piero Pelù – 7

Se non cresce super rock anche il nipote di Pelù con un pezzo cantato e dedicato in questo modo, non sappiamo come potrebbe fare. Un nonno rock che ruba le borsette, ma solo per scherzo. Che energia, Pelù! 7

Levante – 7.5

La nostra vera popstar, Levante merita tantissime cose in più. Sconta le prime esibizioni non perfettissime, ma è un tesoro da conservare e far crescere ancora di più. 7.5

Pinguini Tattici Nucleari – 8

La vera, enorme, sorpresa di questa settantesima edizione sono i Pinguini tattici Nucleari. Pubblico in piedi, bacio sulle labbra a Mara Venier. 8

Achille Lauro – 9

Achille Lauro non è venuto a Sanremo per cantare, è venuto per fare un'opera d'arte sul gender fluid e ci è riuscito. 9

Junior Cally – 8

Un altro outsider come Achille Lauro, e come lui alla fine sorprende, nonostante le polemiche che l'hanno accompagnato. la sua è una elle esibizioni più potenti e intense e per questo 8.

Raphael Gualazzi – 7

"Carioooooca!". E anche questa Raphael Gualazzi l'ha portata a casa. Con la solita, fantastica, classe e con un groove che spostatevi tutti. 7

Tosca – 8

Seconda al Premio della critica Mia Martini, Tosca ha ricordato a tutti che esiste una classe, una capacità di cantare e interpretare che dovrebbe fare scuola. 8

Francesco Gabbani – 7

Una canzone divertente e scanzonata, come sa fare molto bene, cantata però come a dire "Divertitevi ma fate attenzione a quelo che dico". Se piace così tanto un motivo c'è. 7

Rita Pavone – 7

Rita Pavone si prende una serata finale alla carriera e alla carriera le diamo 7.

Le Vibrazioni – 6

Dov'è dov'è dov'è dov'è? Lo stiamo ancora cercando, ma non sono pochi quelli ad averlo trovato. 6 per Le Vibrazioni.

Anastasio – 7.5

Anche l'ultima esibizione di Anastasio convince, come tutto il percorso del rapper di Meta di Sorrento, che dopo la vittoria di X factor e un po' di silenzio ha dimostrato di poter dire qualcosa -7.5

Riki – 6.5

Riki s'è incazzato e non poco, contro le giurie che non l'hanno capito. Non è giovanissimo, ma è ancora giovane abbastanza per capire che succede e che le critiche si possono usare per crescere. 6.5

Giordana Angi – 6

Per Giordana quello che ci diciamo dall'inizio di questo Festival. Osasse di più. Molto di più, anche nella tradizione. 6

Paolo Jannacci – 6.5

Oggi ha detto, rivedendosi in tv "Pensavo di aver cantato peggio". Paolo Jannacci è ironico, simpatico, un gran musicista e aperto a nuove avventure. Può solo migliorare. 6.5

Elettra Lamborghini – 7.5

Ha avuto il coraggio di portare se stessa al festival. Non poteva essere capita e non lo è stata. Benché non sia la nostra tazza di tè, la sua energia è contagiante. 7.5

Rancore – 7.5

Voto alto per Rancore, che merita assolutamente