In seguito all'emergenza coronavirus molti degli eventi musicali previsti per i prossimi mesi sono stati cancellati, tra questi anche l'Eurovision Song Contest che si sarebbe dovuto svolgere all'Ahoy di Rotterdam. Stando a quanto dichiarato dalle istituzioni olandesi alcune strutture cambieranno la loro destinazione originaria affinché ci siano nuovi luoghi adibiti alla cura dei malati colpiti da Covid-19.

L'arena adibita ad ospedale temporaneo

Il progetto è quello di far diventare l'Ahoy, la cittadina dei congressi olandese, un ospedale temporaneo in modo tale da poter offrire una maggiore disponibilità di posti letto per i contagiati che, non necessitano della terapia intensiva. L'idea messa a punto dalla municipalità di Rotterdam-Rijnmond prevede di arrivare a realizzare 680 posti letto dislocati nei 5 hall della struttura che sarebbero stati, durante l’Eurovision, la sala stampa, la sala conferenze e la fan lounge, oltre a tutti gli spazi dedicati alle delegazioni nazionali. A confermare questa iniziativa il direttore della sanità pubblica di Rotterdam, Saskia Baas che ha dichiarato:

Se necessario, aiutiamo. Abbiamo anche cercato luoghi di assistenza temporanea extra. Questi luoghi di cura sono destinati a pazienti che hanno bisogno di cure, ma non devono necessariamente essere curati in ospedale. Questo alleggerisce anche l'onere per gli ospedali, in modo che possiamo continuare a fornire assistenza ai pazienti urgenti, compresi i ricoveri per i circuiti integrati, oltre alle regolari cure di emergenza. L'obiettivo è quello di mantenere, sostenere e rafforzare l'assistenza nella regione di Rotterdam Rijnmond in modo che tutti possano ricevere il più possibile l'assistenza di cui hanno bisogno.

L'emergenza coronavirus in Olanda

La diffusione del Covid-19 non ha risparmiato nessun Paese europeo e anche i Paesi Bassi presentano un certo numero di contagiati. Stando a quanto riportato dai dati ufficiale forniti dal governo olandese, attualmente i contagiati sono 10.866 positivi con 771 morti, con un totale di 3.348 persone ricoverate.