Foto via Fb Federazione Nazionale Infermieri
in foto: Foto via Fb Federazione Nazionale Infermieri

Laura Floris ce l'ha fatta, alla fine. La donna, affetta da sclerosi multipla e fan sfegatata di Vasco Rossi, è riuscita ad assistere al primo dei due concerti che il cantante ha tenuto a Cagliari, parte del suo tour che lo ha già visto esibirsi per sei serate allo stadio San Siro di Milano. Il cantante è arrivato in Sardegna, dove, come scrisse lui stesso, nacquero le prime note e i primi appunti di Vita spericolata e tra il pubblico ha avuto ad assistere e cantare con lui, una fan speciale, una donna che lo ama da tempo e che a causa del sold out del concerto, venduto in pochissimo tempo, rischiava di perdersi quello che è un avvenimento non comune, quello di vedere uno spettacolo come quello del rocker di Zocca a Cagliari.

La catena di solidarietà

A farsi promotore della richiesta era stata L'Unione Sarda che qualche giorno fa aveva raccontato la storia di questa fan storica, raccontandone le vicende, la voglia della sorella di regalarle i biglietti dello spettacolo e l'impossibilità di poterla rendere felice. A quel punto si è mossa la macchina solidale che ha visto coinvolti i volontari della Onlus Sam di Monserrato che ha messo a disposizione uomini e mezzi per rendere più semplice il viaggio della donna e anche la direzione sanitaria dell'ospedale Is Mirrionis che ha garantito l'assistenza continua affinché tutto andasse liscio, cosa che è puntualmente avvenuta, permettendo alla donna di poter assistere al concerto assieme ai volontari e di poter cantare con Vasco, che si era messo a disposizione tramite il suo staff, come si vede anche in un video postato dal quotidiano isolano.

Il concerto di Laura Floris

Francesco Melis racconta la preparazione al concerto, l'in bocca al lupo della famiglia, degli amici e dei vicini, la corsa verso Cagliari Fiera e le ricetrasmittenti della sicurezza che si passavano di bocca in bocca il nome di Laura, diventata ormai famosa per tutti gli addetti della serata: "Ad attenderci al grande cancello di viale Diaz c'è Michele Alias, l'uomo faccia da ragazzo, che ci ha permesso tutto questo guidando l'immensa macchina dell'assistenza sanitaria alla Fiera. Coop Sam e Sardegna soccorso al coordinamento di 100 fra volontari e soccorritori, 20 ambulanze, 4 équipe medicalizzate e un punto medico avanzato per il quale si sono messi a servizio diversi medici" si legge sul giornale per il racconto di una serata all'insegna del "Vivere", appunto.