La rete ancora contro X-Factor: in Inghilterra parte il boicottaggio
Da qualche anno a questa parte, l'edizione inglese di X-Factor nel periodo natalizio si trova ad essere vittima di una vera e propria campagna di boicottaggio via web da parte di alcuni gruppi contrari allo strapotere del talent-show nel mondo della discografia.
Tutto iniziò tre anni fa, quando un gruppo di utenti del web decise di mobilitare il mondo degli appassionati di musica tramite Facebook e i social network affinchè il singolo più scaricato durante la settimana di Natale fosse Killing in the Name dei Rage Against the Machine e non la versione di The Climb di Joe McElderry, vincitore di quella edizione del celebre talent-show.
In quel caso la campagna di boicottaggio ottenne il risultato sperato e in cima alla classifica inglese di quella settimana si piazzarono proprio i Rage Against The Machine con la loro Killing in the Name. Quest'anno la polemica in salsa di boicottaggio si tinge di una causa umanitaria. Sembra, infatti, che X-Factor si sia appropriato del nome di un ente benefico a favore dell'infanzia per un gruppo musicale che partecipa al talent-show.
Ovviamente i Rhythmix, questo il nome dell'ente di beneficenza, non sono stati a guardare e hanno chiesto ai vertici di X-Factor di servirsi di un altro nome per non ledere la propria istituzione. Il talent-show non ha voluto saperne e così ecco partire la battaglia legale che non si giocherà, però, solo in tribunale: ancora una volta, infatti, è stata mobilitata la rete per poter nuocere ad X-Factor.
In occasione del ventesimo anniversario dell'uscita di Nevermind dei Nirvana, infatti, un gruppo Facebook incaricato di portare avanti il boicottaggio, ha deciso di chiedere a quanti vogliono protestare contro questo vero e proprio atto di bullismo da parte del talent show nei confronti di un ente benefico rivolto ai più piccoli di scaricare un brano della celebre band di Kurt Cobain: si tratta di Smells Like Teen Spirit che, ovviamente, viste le implicazioni benefiche si candida a diventare il numero uno in classifica nella terra di Sua Maestà