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Lena Katina torna solista: “Sono felice anche se non avrò il successo delle t.A.T.u” (VIDEO INTERVISTA)

Torna con un progetto solista Lena Katina, conosciuta come la metà delle t.A.T.u., la band russa che nel 2000 ottenne un successo mondiale. Torna con il suo primo progetto solista “This Is Who I Am2 che ha presentato a Roma. L’abbiamo intervistata per capire come nasce quest’album.
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Lena Katina torna con un album da solista a 12 anni dal successo ottenuto con le t.A.T.u, la band russa in cui faceva coppia con Julija Volkova che sconvolse il proprio Paese e il mondo con un atteggiamento provocante, che giocava molto sull'ambiguità sessuale delle ragazze e su video che rispecchiava quelle peculiarità. Era un gioco, una mossa di marketing come abbiamo appresso successivamente, che però le diede enorme successo in tutto il mondo facendole diventare, probabilmente loro malgrado, portavoce di libertà sessuale e diritti LGBT. Intanto i tempi sono cambiati, lo è l'industria discografica, la stessa Katina e la Russia. La band non esiste più, la Volkova fa dichiarazioni contro l'omosessualità e la Katina si dice russa e orgogliosa di esserlo, senza sbilanciarsi troppo sulle leggi omofobe di Putin.

Vuole parlare del suo nuovo album "This Is Who I Am" la ragazza, che si dice molto contenta di questo primo album solista, che viene a 3 anni dallo scioglimento della band che comunque si riunì per una serie di eventi, compresa la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Sochi. L'album è stato presentato a Roma il 14 novembre scorso con un concerto all'Auditorium Parco della Musica, con un'anteprima italiana che, però, spiega ai microfoni di Fanpage.it è stata più casuale che altro: "È stata una coincidenza, visto che volevamo realizzare uno spettacolo in Europa, perché come sapete ho molti fan qui. Abbiamo scelto il 18 novembre per l'uscita del disco e dopo ho scelto il duetto con Noemi Smorra ed è stato il mio manager che ha reso possibile questa collaborazione, ci ha offerto di fare uno spettacolo in Italia il 14 novembre, quindi abbiamo pensato ‘Wow è poco prima dell'uscita dell'album, quindi perché non far diventare Roma la città in cui lanciare il disco?'". Proprio la Smorra è uno dei trait d'union che lega la cantante al nostro Paese, ed è lei la cantante scelta per un duetto: "Quando ho sentito la sua canzone l'ho molto amata perché ha molta energia ed è molto differente rispetto a ciò che faccio" continua la Katina.

Ma l'Italia è anche nei suoi gusti musicali, da Toto Cutugno (amatissimo in Russia) a Celentano, ma se dovesse fare un nome che ama più di tutti la scelta cadrebbe su Eros Ramazzotti di cui, ammette, è una grande fan.

Intervista, riprese e montaggio: Simona Berterame

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