Ad assistere alla seconda tappa del Jova Beach Party a Roccella Ionica c’erano più di 30 mila persone, una cifra riuscita a superare perfino la disponibilità dei ticket in vendita, circa 25 mila. Nel rispetto dello spirito del tour di concerti voluto da Jovanotti sulle spiagge italiane, anche in questo caso alcuni artisti sono stati invitati a dividere il palco con il cantautore. A Roccella Ionica, Lorenzo Cherubini ha voluto con sé Toto Cutugno e Dario Brunori (Brunori Sas), amici e colleghi che si sono esibiti di fronte alla folla presente.

L’Italiano diventa cittadino del mondo

Con Brunori, Jovanotti ha cantato “La verità” e ha reso omaggio a Rino Gaetano con “Il cielo è sempre più blu”, una versione intonata insieme alle voci di migliaia di fan presenti. Sul palco del Jova Beach Party è salito anche Toto Cutugno insieme al quale Cherubini ha cantato “L’Italiano”, successo dell’artista conosciuto in tutto il mondo. Per l’occasione, Jovanotti ha sostituito “l’italiano” con un più moderno “cittadino del mondo”. Cutugno ha raccontato commosso alla folla che proprio da Roccella Ionica, 50 anni fa, cominciò a muovere i primi passi nel mondo della musica.

All’energia di Jovanotti non servono hooligan

Non siamo hooligan che dove vanno distruggono tutto. Noi siamo diversi, dove andiamo costruiamo, rispettiamo l'ambiente, i luoghi e le persone. Lasciamo i luoghi più puliti di come li troviamo”: così Jovanotti si è rivolto ai suoi fan poco prima di dare inizio al party. L’artista faceva chiaramente riferito alla nota vicenda di Vasto dove il concerto previsto per il prossimo 17 agosto è stato vietato. I fan di Jovanotti si sono lasciati guidare e per l’intero pomeriggio hanno ballato e cantato sotto il sole della Calabria senza danneggiare alcuna struttura o lembo di spiaggia. “Questo angolo di Calabria è fantastico, bellissimo. Organizzazione perfetta e tanta bella gente a cui piace la musica e il sano divertimento” ha detto l’artista che, a difesa della salvaguardia dell’ambiente, ha concluso: “Bisogna fare di più per l'ambiente e la tutela del territorio. In ogni comune bisognerebbe fare la raccolta differenziata”.