Irama prenderà parte della seconda serata del Festival di Sanremo grazie alla volontà della Rai e alla scelta di etichette e artisti. Come noto, infatti, due collaboratori sono risultati positivi ma il cantante resterà in gara con l'ultima prova fatta – quella di lunedì – per partecipare al Festival questa sera e in attesa di capire cosa succederà per venerdì e sabato. In una conferenza stampa il cantante ha voluto chiarire un po' la propria posizione, partendo da una questione fondamentale che è quella della salute di tutti, confermando la sua negatività. Tutte le etichette e gli artisti hanno accettato la richiesta della Rai: "È stata espressa richiesta di Rai per iscritto a cui hanno aderito tutte le case discografiche" dice Marco Alboni di Warner.

Cosa succede se arriva tra i tre

Non si sa ancora cosa succederà in caso di arrivo sul podio o di vittoria finale, spiega Irama ai giornalisti: "Non abbiamo ancora parlato d'altro, a dire la verità, ma ci siamo preoccupati soprattutto della salute di tutti quanti. Vediamo nelle prossime ore cosa succede" dice il cantante, che ribadisce la sua gratitudine a chi gli ha teso la mano ma spiegando anche che è mortificato per l'impossibilità di suonare su quel palco: "Sono grato che mi sia stata tesa la mano, dall'altra parte, però, c'è la mia mortificazione perché non potrò esibirmi come volevo esibirmi. Non c'è stato un momento in cui ho pensato di accettare o non farlo, ma dopo un confronto abbiamo deciso di accettare, ringraziando, ma consapevole del mio dispiacere, e del fatto che non sarà la performance che è stata preparata".

La cover con la voce di Francesco Guccini

Per quanto riguarda la terza serata delle cover si sta ancora decidendo quale delle prove andrà in onda, ma il dispiacere viene soprattutto per una sorpresa che aveva preparato e che ha svelato: "Un altro grande dispiacere è che nella cover c'era la voce inedita proprio di Guccini, una sorta di benedizione che arrivava mentre cantavo Cyrano. Sarebbe stato ancora più emozionante esibirmi con una cosa così importante, per me che l'ho sempre stimato tantissimo". La voce di Guccini resterà comunque, spiegano. "Come ha detto stamattina Amadeus, ci potevano essere pensieri antecedenti, ma grazie alla Rai che è stata estremamente brillante in un frangente in cui poteva dire ‘Questo è il regolamento e basta'. Le circostanze impongono scelte che in un altro periodo non avremmo fatto" chiosa Marco Alboni. Infine il cantante esprime una speranza: "Andare all'Eurovision sarebbe un sogno e sarebbe incredibile poter recuperare ed esibirmi con l'idea che avevo in mente".