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Intervista ad Anagogia, il nuovo talento del rap italiano (VIDEO)

Anagogia ha alle spalle un ep, qualche video, e diverse collaborazioni importanti oltre alla stima dei colleghi più famosi come Ensi e Salmo. A gennaio uscirà, per la Warner, il suo album d’esordio “Pillole” che contiene i singoli “Panic Room” e “Champions”, intanto Fanpage gli ha fatto qualche domande.
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A cura di Francesco Raiola
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Il suo nome circola già da tempo nel mondo del rap che conta, anche se alle spalle ha un ep, qualche video e, ancora per poco, nessun album. Parliamo di Anagogia, rapper di Cento (Ferrara) che a gennaio, appunto, pubblicherà il suo esordio, "Pillole", per la Warner (che sarà anticipato dall'ep "Memento" in uscita a giorni in free download), che ha deciso di puntare su questo giovane talento che ha già collaborato con nomi importanti del panorama italiano come Ensi e Salmo che ha anche voluto una sua produzione sul suo ultimo e Disco d'Oro "Midnite". Intanto il suo ultimo video, "Panic Room", secondo singolo di lancio – dopo "Champions" – ha raggiunto le 60 mila visualizzazioni su YouTube e a breve gli toccherà aprire i due concerti di Fritz Da Cat, Noyz Narcos ed Ensi a Milano (Leoncavallo) il 20 dicembre e Moncalieri (Audiodrome) il 18 gennaio.

Un nome importante il suo che, come spiega ai microfoni di Fanpage, significa "riuscire ad elevarsi ad un livello superiore, che diventa quasi inarrivabile" ed è stato scelto quando era più giovane ma gli è rimasto attaccato addosso e così ora è uno dei suoi marchi di fabbrica. Avvicinatosi alla musica a causa della noia del paese di provincia, ha visto che il genere più si sposava con le sue caratteristiche era proprio il rap (e la cultura quella hip hop in generale): "Il rap è veramente diretto". Ha le idee chiare Anagogia anche sul discorso mainstream/underground che tanto colpisce il mondo rap ma che non ha ragione d'essere per il rapper: "Perché bisogna stare a parlare di distinzioni tra underground e commerciale? Io divido la musica in quella fatta bene e fatta male".

"Panic Room" mutua il nome da un vecchio film di David Fincher e parla del bisogno di calma. Per la precisione, Anagogia ci spiega che "Tratta dell'attimo in cui una persona arriva al limite, dove il panico prende il controllo sulla persona e non si ha più il controllo di se stessi al punto da poter prendere decisioni forse perché sei in un momento in cui il ragionamento forse è stato messo all'ultimo posto dal tuo cervello e l'unica cosa che può servirti, in quel momento, è la calma".

Chissà che l'anno d'oro del rap non possa essere un trampolino di lancio per l'esordio di questo Under 21 del rap nazionale.

Servizio, riprese e montaggio: Sacha Biazzo

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