Dalla Svizzera stanno arrivando alcune voci vorrebbero i ragazzi de Il Volo protagonisti di devastazione in un albergo. Alcuni giornali svizzeri, infatti, hanno riportato le parole del proprietario dell'albergo dove Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble alloggiavano in occasione di un tour promozionale svizzero, il quale avrebbe denunciato in un'intervista a Libera Tv che ‘prima che i tre musicisti e le loro due accompagnatrici lasciassero l’albergo per trasferirsi in un cinque stelle di Ascona, le cose sono andate esattamente come ho già raccontato: camere messe a soqquadro, dopo che erano state appena rifatte, e bagni sporchi di urina e sciacquoni non tirati. Sui muri di una c’erano anche strisciate di feci. Devo dire che le camere delle due ragazze erano quelle in condizioni peggiori'.

Non sono di quelli che si ubriacano

Accuse pesanti per uno dei gruppi italiani, al momento, più noti al mondo. Equivoco o novelle rockstar? Abbiamo raggiunto telefonicamente Danilo Ciotti, l'ufficio stampa del gruppo, per farci spiegare anche la versione dei ragazzi e ovviamente l'uomo smentisce tutto, a parte l'allergia alla moquette di uno dei ragazzi:

L'unica cosa che so da chi li accompagna è che non è successo niente di tutto questo, anche perché non è nella loro indole, non siamo di fronte a tre ragazzi di una boy band di quelli che bevono, si ubriacano. Sono tre ragazzi per bene, credo che l'unica cosa su cui abbiano avuto da ridire è con la moquette piena di polvere che per loro significa la fine, allergia. Se l'albergo non piace, uno può anche dire ‘Me ne vado'. Credo che sia una rivalsa dell'albergo e si siano sentiti offesi.

In tutti questi anni, mai avuto rimostranze

Se ci siano o meno gli estremi per una diffamazione lo dirà l'avvocato a cui Cioffi ha chiesto consulenza. Al massimo, concede, i ragazzi possono aver lasciato le lenzuola in disordine ma nient'altro: ‘Urinare sui pavimenti? Ma di che stiamo parlando?'. Il Volo era ospite della tv ZDF dove si sono esibiti nella loro ‘Grande amore', pezzo vincitore del Festival di Sanremo e terzo classificato all'Eurovision Song Contest, risultando, però, la più amata dal pubblico.

È un giro promozionale dove evidentemente qualcun altro ha prenotato gli alberghi, sono arrivati dopo una giornata di lavoro, all'1 di notte e si sono trovati questa situazione. Hanno chiesto se c'erano altre stanze dove non ci fosse la moquette, non c'era e hanno cercato di andare in un altro albergo. Sono 6/7 anni che girano per il mondo e non ho mai sentito una rimostranza. E non è questione di stelle, io sono stato con loro in alberghi anche di minore entità, e nessuno ha mai detto niente.

Il sospetto della band è che il proprietario dell'albergo possa esserci rimasto male per le rimostranze del gruppo e la voglia di cambiare sistemazione:

Mi fa male, mi spiace, perché cercare di infangare così dei ragazzi solo perché sono famosi…

La difesa di Ginoble su Twitter: "I maledetti? Lasciamoli a casa"

Chiamato in causa su Twitter da Selvaggia Lucarelli, Gianluca Ginoble ha dichiarato che ‘Questa notizia non risponde a verità.Abbiamo già dato mandato al nostro legale! Roba da pazzi!C'è troppa cattiveria in giro' per poi continuare, rispondendo alla giornalista che scherzava spiegando che abbiamo bisogno di ‘nuovi maledetti': ‘Abbiamo bisogno di brave persone, oneste. I "maledetti" lasciamoli a casa, fanno meno danni!', prima di condividere una foto di Piero Barone con Ozzy Osbourne.