Quella dello scorso sabato 1° maggio è stata una delle puntate più avvincenti di Amici 20, condotta da Maria De Filippi. Dall'eliminazione del ballerino Samuele al rischio per Sangiovanni, Deddy e la ballerina Sabrina, c'è stata anche l'occasione di vedere una sfida speciale: quella tra la ballerina Giulia Stabile e il partner Sangiovanni. Nella competizione tra i due, il cantante vicentino ha potuto esibirsi nel suo inedito "Malibù", un brano estivo che raccoglie il testimone dei singoli pubblicati nelle scorse settimane da Deddy e Aka7even come "La prima estate" e "Loca". Un brano che ha fatto molto discutere, soprattutto per una doppia esibizione concessa a Sangiovanni dal giudice Stefano De Martino, ago della bilancia della sfida tra i due concorrenti.

Il significato di Malibu

L'estate si avvicina e la redazione di Amici 20 sembra essersene accorta, come i cantanti ancora in competizione per la finale del prossimo 15 maggio. Se le scorse settimane, il palco del talent show era stato il palcoscenico per cantanti come Deddy e Aka7even per le loro "La prima estate" e "Loca", nell'ultima puntata dello scorso 1° maggio, Sangiovanni ha presentato il suo nuovo singolo "Malibù". Il brano esalta le capacità ritmiche e di scrittura del giovane cantante vicentino, con sonorità dance che esplodono nel drop del ritornello, e che riescono a dare un senso di leggerezza a tutta la canzone. "Malibù" è anche la fotografia della spensieratezza mostrata sul palco da Sangiovanni, che raccoglie e capovolge tutti i difetti della propria partner: "Quando ti arrabbi, hai una faccia dolcissima, siamo due scemi, sì che mi piaci alla follia". Ma la complicità e il gioco, le caratteristiche attorno a cui gira la narrazione d'amore del giovane cantante vicentino, viene espressa perfettamente nel ritornello: "Siamo sulle giostre, salgo io poi sali pure tu, mentre guardiamo dall’alto mezzo continente. Se vuoi ti compro tutta Malibù, se vuoi ti compro tutta Malibù".

La scelta impopolare di Stefano De Martino

Se la sfida tra Sangiovanni e Giulia Stabile è stata anche l'opportunità di vedere i due partner scontrarsi, oltre alla presentazione del nuovo inedito del cantante vicentino, la scelta della giuria tra i due ha destato qualche risentimento da parte del pubblico sui social. In molti hanno chiesto spiegazioni sulla scelta singolare di uno dei tre giudici, Stefano De Martino, di voler far esibire per la seconda volta Sangiovanni con il suo inedito "Malibù", un'anomalia dettata dalla scelta decisiva che avrebbe dovuto compiere. Infatti, dopo la scelta di Emanuele Filiberto di votare la ballerina, mentre per Stash la scelta è ricaduta su Sangiovanni, Stefano Di Martino ha dovuto osservare nuovamente l'esibizione di Sangiovanni, per poi decretarlo con il suo voto, vincitore della sfida.

Il testo di "Malibu"

Ti piace giocare
facciamo le marachelle
quando bisticciamo
ti stringo la faccia
ti metto la mano sul cuore
e sorridiamo
quando ti arrabbi
hai una faccia dolcissima
siamo due scemi
sì che mi piaci alla follia
tu fai quelle facce e
mi tieni il broncio o
se ti tolgo il trucco
lo sai sei ancora più bella
quattro di notte e
le luci si spengono
i cuori si bruciano
fanno le scintille

La città ta ta ta
di notte sì ta ta tace
c’è un che t’amo
come un bambino con le figurine
la paranoia ia ia ia
se poi te ne va va vai
nelle braccia di un’ altra
non fermano il tempo
come con le tue
strette ferme le lancette
siamo sulle giostre
salgo io poi sali pure tu
mentre guardiamo dall’alto
mezzo continente

Se vuoi ti compro tutta Malibù
se vuoi ti compro tutta Malibù

Hai le guance rosse e
gli occhi di ghiaccio o
rimango di stucco o
quando mi dici
siamo imperfetti
quattro di notte e
le luci si spengono
labbra s’incollano
e dopo non si staccano

La città ta ta ta
di notte sì ta ta tace
faccio m’ama non m’ama
come i bambini con le margherite
la paranoia ia ia ia
se poi te ne va va vai
nelle braccia di un’ altra
non fermano il tempo
come con le tue
strette ferme le lancette
siamo sulle giostre
salgo io poi sali pure tu
mentre guardiamo dall’alto
mezzo continente

Se vuoi ti compro tutta Malibù
se vuoi ti compro tutta Malibù