Jovanotti ha pubblicato "Chiaro di luna" e ancora una volta ha percorso la strada dell'unione tra musica e video, un lavoro che da un po' di tempo lo vede tra i protagonisti della scena. Piccoli corti, come successe, ad esempio, con "Sabato" e che questa volta si dipana in terra africana, dopo aver toccato, ad esempio, l'immaginario on the road americano in "Pieno di vita", affidandosi sempre agli ormai fidatissimi Younuts!, diventati i registi dei Big della musica italiana, mantenendosi anche alfieri del rap nostrano. Questa volta, Jovanotti cambia completamente e porta il suo pubblico ad Asmara, in Eritrea, dove racconta una storia d'amore, tema della canzone, piccolo instant classic per i suoi fan.

Il legame di Jova con Asmara

Ad Asmara Lorenzo è legato dai trascorsi del nonno che proprio lì aveva fatto il camionista, in quella terra definita "Africa orientale Italiana" e che dell'Italia mantiene ancora pezzi di urbanistica, in un mix che unisce due culture che ancora risentono l'una dell'altra, con tanto del nostro Paese: "Non bisogna cercare i segni della nostra presenza, ti ci ritrovi dentro e dopo un po’ non ci fai più caso perché è semplicemente il panorama architettonico dentro al quale siamo cresciuti" spiega lo stesso Lorenzo. Il caso, poi, ha voluto che l'Onu approvasse la cancellazione delle sanzioni verso questo paese proprio il giorno in cui si sono chiuse le riprese che si sono svolte poche settimane dopo la firma di pace con l'Etiopia.

Le immagini d'amore del singolo

La canzone è una delle canzoni d'amore a cui Jovanotti ha abituato il suo pubblico in questi anni, giocando su uno stilema classico della poesia d'amore, che è, appunto, il chiaro di luna. Il protagonista della canzone parla alla sua amata e le dedica una vera e propria lettera d'amore: "Luce dei miei occhi sangue nelle arterie selezionatrice delle cose serie, non c'è niente al mondo che mi deconcentri, non c'è cosa bella dove tu non centri" canta Jova che sottolinea anche lo sfottò per il suo romanticismo. Le immagini sono semplici ma efficaci, come nel primo ritornello: "E non esiste paesaggio più bello della tua schiena, quella strada che porta fino alla bocca tua. Non esiste esperienza più mistica e più terrena di ballare abbracciato con te al chiaro di luna", ma è tutto il testo pieno di immagini, pregno diremo.

Jovanotti spiega perché l'Eritrea

Il video percorre le strade di Asmara, appunto, mostrando il mercato, i cinema, la cattedrale cattolica, le chiese copte, i bellissimi bar italiani, insomma spaccati cittadini di piazze e di vie della città che fanno da sfondo alla storia d'amore di due ragazzi: "Sapevo poco dell’Eritrea, avevo solo sentito o letto qualche racconto dell’Africa orientale dei tempi che fu colonia. Le notizie riportano che moltissimi dei ragazzi che arrivano in Italia attraverso il mediterraneo sono Eritrei e da tanto volevo andarci; per me è solo viaggiando fuori dai circuiti del turismo che si può conoscere qualcosa per davvero di un luogo. Lo avevo già programmato, in solitaria zaino e via. Poi ho sentito che quello era il posto giusto per questa canzone e non c’era nessuna alternativa che mi convinceva allo stesso modo”, ha dichiarato Lorenzo appena rientrato. “Volevo raccontare l’Africa senza stereotipi su quel continente, perché non esiste luogo al mondo più complesso e più legato al nostro destino, e gli stereotipi e le generalizzazioni fanno sempre solo male. I ragazzi non scappano se trovano opportunità e maggiori spazi di lavoro, sono orgogliosi di starci o di tornarci. Proprio come Yonas, un giovane eritreo esperto di video che ci ha fatto il backstage e che ha deciso di recente di tornare dall'Italia ad Asmara con sua moglie e sua figlia”.