L'aveva annunciata con un paio di post su Instagram, Ultimo, e adesso "7+3" la sua nuova canzone è stata pubblicata sulle piattaforme digitali. Una sorpresa gradita ai fan del cantante che esce col contagocce e la cui ultima canzone "22 settembre" era uscita, appunto esattamente 3 mesi fa. È il secondo brano dell'anno per il cantante che, ancora una volta, gioca con i numeri a partire dal titolo scelto. Ed è una canzone dal sapore speciale, come ha spiegato presentandola ai fan in un post su Instagram. La canzone, infatti è dedicata alla madre e non è la prima volta che il cantautore romano ha la madre come riferimento per uno dei suoi pezzi. Lo sanno bene i fan, che amano molto "La stazione dei ricordi" in cui la madre fa capolino.

Il significato di "7 + 3"

"Circa 2 settimane fa ho scritto una canzone alla chitarra, si chiama 7+3 – ha scritto Ultimo sulla sua pagina Instagram -. È un pezzo che ho scritto di getto, in pochi minuti e l’ho fatto pensando a mia madre ed è a lei che voglio dedicarlo". Insomma, una canzone particolare che Ultimo usa anche per fare gli auguri ai propri fan: "Si tratta di un pezzo speciale, intimo. A mezzanotte sarà anche vostro. È il mio regalo di Natale". Quella di Niccolò è una dedica vera e propria, i ricordi di un bambino e le certezze di uomo: "Tu porti sorrisi ad una depressione, lo scudo ad un bimbo in manifestazione" raccontando la capacità di far diventare tutto più bello: "Tu porti un bel quadro ad un capolavoro e il sasso di campagna a diventare oro".

Il testo di 7 + 3

Tu porti bellezza dove prima non c’era
e vedi l’incendio dentro una candela
tu porti il silenzio quando il vento grida
raggi di sole se il mio corpo gela
tu porti sorrisi ad una depressione
lo scudo ad un bimbo in manifestazione
tu porti il profumo
ma senza indossarlo
la pelle che vibra
se mi cammini accanto
tu porti una torcia al buio delle sere
l’oceano celeste dentro il mio bicchiere
la serenità a chi non ha un mestiere
la mano che stringo se sto per cadere

Tu, tu porti la vita verso una risposta
soltanto portandola verso se stessa
e ancora tu

Tu porti un bel quadro ad un capolavoro
e il sasso di campagna a diventare oro
e soltanto perché
semplicemente
porti te

Tu rispondi a tutto senza mai parlare
la parte mia che odio sai farla morire
nel canto dei poeti porti nuove frasi
planando emozioni sulle nostre mani
tu porti le rondini a inseguire il rosso
di un tramonto che rende stupendo il brutto
fasce di luce traffico non siepi
7+3 se vuoi formare un 10
tu porti un bambino a camminar da solo
scoprendo che è a terra che diventa un uomo
tu porti l’immenso dentro un mio discorso
e se scrivo di te
non metterò mai un punto
e tu

Tu porti la vita verso una risposta
soltanto portandola verso se stessa
e ancora tu

Tu porti un bel quadro ad un capolavoro
e il sasso di campagna a diventare oro
ma soltanto perché
semplicemente
porti te
tu porti te
tu porti te
tu porti te
tu porti te
tu porti te

La stazione dei ricordi dedicato sempre alla madre

"La stazione dei ricordi" è l'altra canzone che Ultimo ha dedicato alla madre. Un brano in cui si rivolge direttamente a lei, ripensando alle volte che l'ha delusa: "Mamma, mamma, mamma t'ho deluso tante volte e non è vittimismo. T'ho vista piangere e maledico il giorno in cui non m'hai più visto. Quando tornavi dal lavoro e c'era quel silenzio, i professori che ti urlavano: Suo figlio è marcio dentro, ma che ne sanno loro? Che ne sanno tutti?" cantava Ultimo che nelle scorse settimane ha. anche potuto festeggiare il platino proprio del suo singolo precedente che ha quasi 20 milioni di visualizzazioni per il video che ha come protagonisti Marco Giallini e Ludovica Martino.