Matteo Rasero/LaPresse
in foto: Matteo Rasero/LaPresse

Dopo l'annuncio negli scorsi giorni, Ultimo ha accontentato la richiesta dei suoi fan con la pubblicazione di "22 settembre". Un ritorno nella scena musicale dopo il travagliato addio con la sua vecchia etichetta discografica Honiro, annunciato all'inizio di questo mese con alcuni messaggi subliminali sulla sua pagina Instagram. Il brano racconta la rinascita dell'artista, che non ha più bisogno di guardare il passato, di rimanere incastrato in dinamiche che non gli appartengono più. Il 22 settembre è il giorno della rinascita.

Il significato di 22 Settembre

Il countdown per l'uscita della canzone era cominciato all'inizio del mese con la pubblicazione su Instagram di un post con descrizione: "Occhio…". Tra storie in studio e poi la data segnata in rossa sul calendario, Ultimo ha accennato alla pubblicazione del singolo "22 Settembre" solo un giorno prima, con un post su Instagram: "Qualche mese fa ho scritto una canzone, l'ho chiamata '22 settembre'. Ho pensato che sarebbe stato giusto farla uscire il 22 Settembre. E quindi dai, da mezzanotte sarò vostra! A dopo!". Un brano che raccoglie tutte le speranze dell'artista, protagonista di un nuovo inizio e che si ritrova faccia a faccia con le sue nuove emozioni, da cui non può proprio scappare. Nuove emozioni derivanti probabilmente da un nuovo amore, ma anche dall'addio alla sua vecchia etichetta Honiro, che lo aveva accompagnato nei primi successi. Il brano sarà accompagnato dal videoclip diretto da YouNuts, con due attori protagonisti: Marco Giallini e Ludovica Martino.

La nuova etichetta

Dopo "Pianeta", "Peter Pan" e "Colpa delle favole", Ultimo ha deciso di abbandonare la sua vecchia etichetta Honiro, per partire in un nuovo progetto, in collaborazione con Max Brigante. Una partenza annunciata nelle scorse settimane da alcune immagini apparse su megaschermi a Milano su cui spiccava il nome Ultimo, ma in basso a destra era possibile notare un logo: Ultimo Records. La nascita dell'etichetta indipendente con Max Brigante, già manager di Elodie, segna un nuovo passo nella carriera della popstar italiana. Non si conoscono ancora tutti i dettagli sugli artisti che cominceranno a collaborare con la nuova etichetta, che per adesso si concentrerà sui prossimi obiettivi del cantante romano. Il tour negli stadi, rinviato la scorsa estate, per adesso contiene 13 date, partendo il 4 giugno dallo stadio comunale di Bibione, passando poi per San Siro, l'Olimpico di Roma e Torino, Firenze e Bari, per poi concludere nella sua città natia il 18 luglio al Circo Massimo, concerto già sold out.

Il testo di 22 settembre

Preferisco vivere senza mai più chiedere
Preferisco stringere che lasciare perdere
Vivo nel confronto di un secolo e un secondo
e non trovo così assurdo che il mondo sia un istinto

Ti va se ci lasciamo che torna il desiderio?
Poi vieni qui vicino e raccontami un segreto
Io so di un vecchio pazzo che parla alle persone
di cose mai accadute per vivere un po’ altrove

Io la vita la prendo com’è
Questo viaggio che parte da sé
che non chiede il permesso mai a me
Io la vita la prendo com’è

Puoi lasciare adesso le vecchie convinzioni
ne costruiremo altre con nuove mie parole
Ci penserò io a tutto, tu dovrai un po’ affidarti
e perdona la freddezza ma spero che mi salvi

Per starmene in silenzio in sere più autunnali
ricordo me in un parco a dire “mostra quanto vali”
E non essere mai affranto se un sogno non si svela
Ho visto gente esclusa ridere a squarciagola

Io la vita la prendo com’è
Questo viaggio che parte da sé
che non chiede il permesso mai a me
Io la vita la prendo com’è

Non prenderò quel treno che porta nel futuro
No, io voglio godere anche un semplice minuto
E il 22 settembre io tornerò in quel posto
Tu sai che cosa intendo ma adesso io non posso

Non posso più permetterlo, devo alzarmi e scendere
Non scriverò la musica ma vita della gente
Io sento una missione e ti giuro che andrò a meta
Cantare in pieno inverno per dar la primavera

Io la vita la prendo com’è
Questo viaggio che parte da sé
che non chiede il permesso mai a me
Io la vita la prendo com’è