Ultimo (LaPresse)
in foto: Ultimo (LaPresse)

Si chiama "I miei particolari" la canzone con cui Ultimo si è presentato per la seconda volta consecutiva al Festival di Sanremo, dopo aver vinto proprio sul palco dell'Ariston nel 2018 tra le Nuove proposte con "Il ballo delle incertezze". Durante la sua esibizione in sovraimpressione appare la scritta "Bu!" che proprio Ultimo canta: "‘La tua voce al mattino che grida Bu' è un'immagine intimissima, una cosa piccola e portare il pettine di casa in una platea immensa per me è una goduria immensa".

Di cosa parla I tuoi particolari"

Il motivo per dare così il la alla canzone è molto semplice, è la voglia di dare un senso di quotidianità: "Volevo iniziare la canzone con il massimo esempi della quotidianità una canzone che al contrario di quel che pensano gli altri, che magari la giudicano come una canzone più semplice rispetto ad altre che ho scritto, è una canzone semplice, ma per fare le cose semplici bisogna avere dentro cose complesse, paradossalmente".

Come nasce una canzone di Ultimo

Anche questa canzone, come tante scritte da Ultimo, è nata in pochissimo tempo dice a Fanpage.it il cantante che spiega come sia fondamentale che riesca subito a trovare qualcosa di particolare in quello che scrive per capirne la bontà: "Le canzoni, se non nascono e finiscono in dieci minuti non le riesco ad apprezzare appieno, ti spiego: quando mi metto al pianoforte, comincio a scrivere subito, appena inizio a cantare, il primo giro con quell'inglese inventato, capisco subito il potenziale della canzone, se non la capisco la scarto. Questa è una canzone, come tutte, nata e finita in poco tempo".

Spero di trovare il mio equilibrio

Dopo un 2018 importante per responsabilità e numeri si apre una nuova fase per il cantante, che ha deciso di prendersi una ovvia pausa per riflettere e tornare a lavorare per il nuovo album: "La musica la vivo tuttora come una responsabilità fortissima, per me è sempre un impegno e poi ti accorgi piano piano che non ho un equilibrio, ma spero di trovarlo nel tempo ed è l'augurio più bello che posso farmi nel tempo".