19 Maggio 2017
18:46

I The Jackal con Despacito hanno spiegato il senso del tormentone estivo

Con un video di grande successo, i The Jackal spiegano in pochi minuti come il classico tormentone estivo possa avere la meglio su di noi anche stimolando il cosiddetto gusto per il brutto.
A cura di Andrea Parrella

I The Jackal hanno trovato di nuovo la chiave giusta per raccontare un fenomeno che accomuna e coinvolge in gran parte tutti noi, ma che non siamo mai riusciti a scardinare, sviscerare, spiegare: quello del tormentone estivo e della reazione ad esso. Con il video sull'incredibile esplosione del fenomeno Despacito, il gruppo di videomaker napoletani è stato capace di spiegare, in soldoni, uno dei tanti livelli di assorbimento al contrario del tormentone, ovvero quella canzone che si fa spazio nella nostra testa dopo essere passata attraverso il filtro del fastidio, per non dire odio. Detesti una canzone, spesso anche per il narcisismo di non voler ascoltare qualcosa che in massa è ascoltato da tutti, e finisci inesorabilmente per esserne schiavo.

Che è esattamente quello che succede ai protagonisti del video dei The Jackal Ciro Priello, Fabio Balsamo e Gianluca Fru, capace di raggiungere quasi 6 milioni di visualizzazioni su Facebook in poche ore. Fanno zapping radiofonico e si ritrovano in sottofondo la canzone di Luis Fonsi. Decidono di tenerla consapevoli che, pur cambiando stazione, se la ritroverebbero dopo pochi minuti. E allora iniziano a commentare negativamente il tormentone, la tipica struttura della canzone, il genere e le sonorità ispaniche. Poi, senza rendersene conto, incominciano prima a seguire il motivetto del tormentone, poi a cantarlo completamente, finendo per ballare e gridare a squarciagola i controcanti della canzone.

Succede sempre così, si tratti di Chihuahua, Asereje, Laura non c'è, o qualsiasi altro pezzo con un reggaeton per base ritmica abbia dominato le estati radiofoniche recenti. Il segreto dei tormentoni risiede, il più delle volte, proprio in questa sequela di sensazioni, riuscendo ad avere presa su chi ha gusti musicali completamente differenti e stuzzicando anche il caro, vecchio gusto per il brutto capace di condizionare il rapporto con fenomeni musicali e televisivi.

Il significato di Despacito

I numeri confermano come la canzone di Fonsi sia quella più amata di questo inizio 2017, in barba al significato del titolo ("Lentamente"): non sono pochi quelli che hanno ballato sulla canzone e cantato a ripetizione "Pasito a pasito, suave suavecito": “Despacito – racconta il cantante – è un omaggio alla mia terrà, Porto Rico, ai suoi ritmi e alla sua musica e sono così orgoglioso di sapere che stiamo raggiungendo così tante persone con la nostra musica e la nostra gioia”. Il significato del testo rispolvera un topos della "letteratura di genere", lui rapito da una lei bellissima a cui dedica parole di fuoco, fino al "Fammi andare oltre le tue aree di pericolo, fino a farti urlare, e a farti dimenticare il tuo nome"; il "lentamente" del titolo, invece, si riferisce alla lentezza con cui il cantante vuole respirare l'odore del suo collo e spogliarla lentamente con un bacio: "Un passo alla volta, morbido, morbido, ci incolliamo, poco a poco".

"Chi è quello di Despacito?": The JackaL con Luis Fonsi, "scambiato" per Enrique Iglesias
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Suona il tormentone del momento: la versione al pianoforte di Despacito
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78.081 di TalentiDalMondo
"Un passo alla volta": il significato di "Despacito", la canzone tormentone di Luis Fonsi
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