Dai Pink Floyd ai Beatles, dai Nirvana a Michael Jackson, passando per eccellenze italiane come Vasco Rossi e Lucio Battisti, sono tanti gli artisti che hanno fatto la storia della musica. I loro dischi, con milioni di copie vendute, hanno segnato intere generazioni, facendole sognare, amare e vivere momenti indimenticabili. Così come i brani, anche i formati di divulgazione della musica restano spesso invariati e così, oltre alla ormai comune riproduzione digitale, sta tornando alla ribalta anche il disco in vinile.
Negli anni '70 e '80 i dischi in vinile erano molto popolari ma, nel corso degli ultimi tempi, stanno assistendo a un vero e proprio ritorno di fiamma, registrando vendite pari ai loro anni d'oro.

Non solo collezionisti e appassionati di musica, ma anche nuovi utenti, che si avvicinano per la prima volta a un 33 giri o a un 45 giri di band e artisti che hanno realizzato degli album pietre miliari per la storia della musica.
Ormai è infatti possibile acquistare facilmente i vinili anche online, scegliendo tantissimi dischi diversi, tra ristampe e nuove uscite.

Ma quali sono i migliori dischi in vinile da avere? Abbiamo raccolto alcuni dei migliori vinili di sempre, tra artisti stranieri e italiani, oltre a fornire alcuni consigli utili su come prendersi cura di questi oggetti così particolari e come scegliere quello più adatto ai propri gusti.

I 12 dischi da avere in vinile

Ecco i migliori 12 dischi da avere in vinile, quelli che hanno rappresentato un punto di non ritorno per la musica. Si tratta di opere senza tempo da ascoltare in tutta la loro essenza, grazie al suono vero e tangibile del vinile.

I dischi presenti in questa sezione sono stati scelti in base al genere musicale, allo stato del disco e al prezzo.

1. Dark Side of the Moon: per gli amanti del rock

Come primo vinile abbiamo scelto Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, di sicuro un album che è un classico del rock e della musica in generale.

Quella che abbiamo selezionato è una versione rimasterizzata che include, al suo interno, anche la versione MP3. Il vinile nello specifico è da 180 grammi e resta completamente fedele all'originale e risulta, da un punto di vista qualitativo, di molto superiore rispetto alla versione CD. La confezione include anche due poster e due adesivi.
Di sicuro uno dei vinili consigliati agli amanti del rock classico e della buona musica in generale.

2. Nevermind: la storia del rock anni '90

Passiamo a un disco in vinile più moderno con Nevermind dei Nirvana. Si tratta di un album che ha senza dubbio segnato la storia del rock anni '90.

Non a caso è stato inserito al 17esimo posto, da Rolling Stones, nella classifica dei 500 migliori album di tutti i tempi e alla terza posizione dalla rivista inglese Q.
Tra i singoli più significativi contenuti nell'album c'è da segnalare sicuramente "Smells Like Teen Spirit".

3. Sgt. Pepper'S Lonely Hearts Club Band: per gli amanti dei Beatles

Altra pietra miliare tra i dischi musicali di tutti i tempi è Sgt. Pepper'S Lonely Hearts Club Band dei Beatles.

Si tratta di un vinile da 33 giri realizzato in occasione del 50° anniversario dell'uscita ufficiale del disco. Naturalmente parliamo di una ristampa che permette di avere, in un LP moderno, i suoni e le sensazioni di uno dei dischi più famosi della band di Liverpool.

4. Blue Train: per gli amanti del jazz

Per gli amanti del jazz, Blue Train di Coltrane John rappresenta senza dubbio un vinile da avere nella propria collezione.

Parliamo di un LP da 180 grammi che ripropone le prodezze al sassofono di questo genio della musica. La registrazione originaria risale al 1957 e, nonostante questo, l'audio del disco in vinile appare qualitativamente molto elevato, superiore anche al CD.

5. Abbey Road: la migliore remaster

Questa versione in vinile di Abbey Road dei Beatles, è senza dubbio la migliore remaster dell'album mai realizzata.

Si tratta di un vinile 33 giri in grado di regalare un suono caldo e vintage, tipico della musica anni '60, '70 e '80. Abbey Road è di sicuro uno degli album più conosciuti dei Beatles, con la caratteristica copertina che vede il quartetto in fila indiana.
Un disco in vinile da avere nella propria collezione.

6. Breakfast in America: per atmosfere anni '70

Per chi vuole ripercorrere e rivivere le atmosfere anni '70, Breakfast in America dei Supertramp è di sicuro la scelta più indicata.

Il disco completo prevede dieci tracce, di cui tutte risalenti al 1979. Un vinile originale per collezionisti da ascoltare con un buon impianto audio, in modo da poter godere a pieno di tutti gli effetti sonori senza sbavature.
Molto caratteristica anche la copertina, da poter esporre nella propria collezione.

7. Thriller: il miglior disco in vinile pop

In questa classifica dei migliori vinili di sempre, non poteva mancare Michael Jackson con Thriller. Di sicuro si parla del miglior disco pop di questa classifica, e di uno dei migliori di tutti i tempi.

Thriller è il sesto album pubblicato da Jackson e il disco che ha segnato, senza ombra di dubbio, il panorama musicale da lì in avanti. Un album che ha vinto 8 grammy e registrato oltre 100 milioni di copie vendute.
Un vinile che, fan o meno dell'artista, bisogna avere nella propria collezione.

8. The Velvet Underground & Nico: il vinile con la copertina più iconica

Chiunque conosca la storia di The Velvet Underground & Nico di Andy Warhol sa benissimo che, alla sua uscita, l'album non ebbe un grandissimo successo.

Soltanto dopo molti anni venne, effettivamente, riconosciuto come il capolavoro che è. Il disco in vinile presenta una copertina davvero caratteristica e tenuta in ottime condizioni. Si tratta di un pezzo che si integra perfettamente in una collezione. Il suono è pulito e lineare con alcuni brani che restano cristallizzati nella mente e nel cuore di tutti gli appassionati di musica.

9. Pet Sounds: un disco senza tempo

Altro capolavoro della musica è Pet Sounds dei The Beach Boys. Si tratta di un album che ha ispirato con la sua genialità anche altre band storiche.

Il vinile contiene anche "God only knows" un pezzo che Paul McCartney ha definito come il capolavoro che avrebbe voluto scrivere lui. Per il resto il disco è in ottime condizioni e la qualità del suono è ottimale.
La versione è quella per il 50esimo anniversario dell'opera, un pezzo da avere assolutamente nella propria collezione.

10. Bollicine: per i fan di Vasco Rossi

Tutti gli appassionati e i fan di Vasco Rossi, non possono non avere il vinile di Bollicine, uno dei suoi album più significativi.

Il disco è uscito nel 1983 e contiene alcuni pezzi che sono diventati iconici per il cantante. Tra questi segnaliamo sicuramente "Vita spericolata" un brano divenuto un'icona per tutti i giovani di quell'epoca, e "Bollicine", che rappresenta un'aspra critica al sistema capitalista.

11. Una donna per amico: un grande classico italiano

L'album di Lucio Battisti, Una donna per amico rappresenta uno dei grandi classici del cantautorato italiano.

Il disco è stato pubblicato nel 1978 e contiene alcune tracce iconiche come "Nessun dolore", "Prendila così" e, per l'appunto, "Una donna per amico" che da il nome all'intero album.

12. Lorenzo 1994: il sound più frizzante

L'album Lorenzo 1994 è il sesto di Jovanotti, e quello che ha sancito la sua ascesa con alcuni successi cantati ancora oggi.

Il disco, pubblicato per l'appunto nel 1994, ha venduto circa 600.000 copie, ed è stato inserito da Rolling Stones nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre.
Tra le tracce memorabili contenute nel disco, ricordiamo sicuramente "Penso positivo", "Serenata rap" e "Piove".

Conviene acquistare la ristampa di un vinile antico?

In molti, soprattutto chi si avvicina per la prima volta ai dischi in vinile, si interrogano circa l'affidabilità delle ristampe. In effetti il dubbio è lecito, in quanto si tratta di album spesso anche molto datati, che vengono riproposti con una seconda stampa.

A tal proposito, però, non c'è da preoccuparsi in quanto le ristampe sono un modo ottimo per avere tra le mani un'opera alla quale si è affezionati, mantenendo intatto il suono originale. Le ristampe dei dischi in vinile, infatti, sono realizzate in modo da proporre sempre un suono caldo e vivo anche se, per poterli ascoltare al meglio, è necessario possedere comunque un buon giradischi.

In più la qualità generale del disco, in termini di estetica e struttura, è di solito mantenuta nei minimi dettagli. In questo modo i dischi in vinile possono diventare veri e propri oggetti da collezione da avere sempre con sé e riascoltare in ogni momento.

Come pulire e conservare un disco in vinile

I vinili sono degli oggetti molto delicati che, per rendere sempre al meglio, necessitano di una manutenzione e una pulizia accurata. Diversamente dai CD, infatti, questi devono essere conservati in un certo modo, affinché il suono resti intatto e il vinile duri più a lungo. Vediamo qualche consiglio per tenerli al meglio.

Innanzitutto è buona norma pulire i dischi prima di utilizzarli. Per farlo è assolutamente da evitare l'utilizzo di dispositivi di pulizia che possono rischiare di danneggiare il vinile. Tra questi ad esempio sconsigliamo l'utilizzo di spazzolini da denti o panni di lana perché potrebbero graffiare il disco.

Molto utili a tal proposito, sono i panni antistatici, che permettono di attrarre in maniera efficace polvere e residui. In alternativa è possibile utilizzare anche delle apposite spazzole o dei rulli che, in maniera delicata, sono in grado di rimuovere anche lo sporco più ostinato senza rovinare il vinile.

Altro consiglio riguarda le custodie. Affinché il disco non accumuli elettricità, è possibile utilizzare delle specifiche custodie antistatiche, accoppiate con delle custodie esterne, utili a proteggere le copertine originali. I vinili, infatti, presentano spesso delle copertine esterne anche molto antiche, che è bene preservare.

Inoltre, questi vanno conservati in ambienti freschi e asciutti che non siano battuti direttamente dai raggi del sole. Esporre il disco per un periodo prolungato al sole, infatti, può provocare danni permanenti, che ne compromettano il funzionamento per sempre.

Infine si consiglia di rimuovere sempre il vinile dal giradischi dopo l'ascolto, pulirlo e riporlo nella propria custodia.

Guida all'acquisto: come scegliere un disco in vinile

Prima di correre ad acquistare un vinile, è importante conoscere quelle che sono le caratteristiche fondamentali di questi dischi.

Nella guida all'acquisto che segue abbiamo raccolto tutti i fattori più importanti di cui tener conto.

Tipologie

I dischi in vinile possono essere distinti in base alla tipologia. In particolare essi differiscono per numero di giri, grammatura ed estetica:

  • Numero di giri: il primo quesito da porsi prima di acquistare un disco in vinile è il numero di giri o rotazioni al minuto (rpm). I due formati più comuni sono i 33 giri e i 45 giri, con una menzione speciale da fare anche ai 78 giri. Questi ultimi in particolare, sono stati i primi dichi in vinile, rimasti in circolazione fino al 1959. Questi presentavano una struttura molto fragile e permettevano di registrare una sola canzone per lato. Attualmente sono molto difficili da trovare. Per quanto riguarda i 33 e i 45 giri, si tratta di formati che differiscono principalmente per la durata. I 33 giri sono i classici LP (long playing) i quali erano utilizzati per registrare interi album. Acquistare un 33 giri, quindi, vuol dire assicurarsi un disco in vinile con una durata decisamente elevata. I 45 giri, al contrario, permettono di registrare una sola canzone per lato e, di conseguenza, è possibile avere solo due canzoni. In genere sul lato principale era registrato il pezzo più conosciuto della band o del cantante, mentre sull'altro lato ne veniva scelto uno di minore importanza.
  • Grammatura (peso): i dischi in vinile possono variare anche per il peso. In genere i dischi che presentano un peso maggiore, garantiscono una qualità del suono migliore e una durata maggiore nel tempo. Il consiglio quindi è di optare per dischi con una grammatura maggiore, orientativamente dai 150g in su, in modo da assicurarsi un disco di qualità che duri nel tempo.
  • Picture Disc: esistono alcune tipologie di dischi in vinile denominati "Picture disc". Questi, invece di essere completamente neri, presentano dei disegni e delle parti colorate sulla superficie che rendono i vinili esteticamente belli. Per quanto riguarda la qualità audio, questi modelli possono prevedere una leggerissima perdita del suono che, però, è difficilmente percepibile dall'orecchio umano, in quanto davvero minima.
    Anche i dischi in vinile colorati, quindi, garantiscono la stessa qualità sonora di quelli più comuni.

Condizioni del disco

Anche le condizioni in cui si trova il disco sono importanti. A tal proposito esiste una vera de propria classifica per poter comprendere qual è lo stato di conservazione:

  • Unplayed: come suggerisce il termine di tratta di un disco che non ha mai suonato. In genere è ancora incellophanato e perfettamente nuovo. Il prezzo naturalmente è più elevato.
  • Mint: si tratta di un disco che ha suonato qualche volta ma si trova in condizioni praticamente perfette. Non presenta graffi o altri segni di usura su superficie e copertina.
  • Near Mint e Mint Minus: in questo caso il disco è in ottime condizioni con qualche piccolo segno del tempo che però non ne compromette troppo l'aspetto.
  • Very Good Plus e Excellent: in questo caso sono presenti piccoli segni d'usura.
  • Very Good Minus, Good Plus e Good: sono dischi riprodotti più volte, che presentano un maggior numero di segni d'usura sia sulla superfice che sulla copertina.
  • Fair e Poor: sono le peggiori condizioni, in cui i dischi presentano evidenti segni d'usura e appaiono più rovinati. In genere è possibile optare per queste soluzioni quando si parla di dischi particolarmente rari o antichi, difficilmente trovabili in uno stato migliore.

Genere

Il genere è naturalmente un fattore molto personale sul quale  è difficile dare dei consigli. In questo caso è importante scegliere quello che più si avvicina ai propri gusti, in modo da avere un disco da ascoltare con piacere.

Nulla vieta naturalmente di sperimentare nuovi generi, in modo da scoprire, magari, nuove affinità musicali.

Matrice e master

Prima di acquistare un disco è buona norma verificarne anche il master. Alcune versioni, infatti, sfruttano un master digitale, che viene poi compresso nel formato analogico. Questo tipo di operazione, però, può influire sulla qualità del suono, andando a ridurla notevolmente.

È importante che il vinile si basi su una matrice di tipo analogico, in modo da poter garantire tutta l'originalità del suono.

Edizione

I dischi in vinile, di band e artisti, possono presentare diverse edizioni. Esistono infatti le edizioni standard e altre più rare e particolari. Si tratta in molti casi di edizioni molto più difficili da trovare, perché magari pubblicate in numero limitato, o che presentano delle caratteristiche uniche.

Naturalmente il prezzo di queste ultime è più elevato rispetto alle edizioni standard, proprio in virtù di queste caratteristiche.

Pressing

Il pressing è un fattore che può incidere, non poco, sulla qualità del suono. In un disco in cui il pressing è fatto male, infatti, il suono può apparire come stridente e poco pulito, rovinando inevitabilmente l'esperienza di ascolto.

Proprio per questo, prima di procedere con l'acquisto, il consiglio è sempre quello di verificare se sono presenti informazioni riguardanti il pressing. In ogni caso, per quanto riguarda gli album più famosi, in genere la qualità audio è ottimale anche da questo punto di vista