Anche i Grammy Awards soccombono alla pressione del Covid e, causa peggioramento pandemia negli Stati Uniti, slittano di un mese e mezzo. La data prevista era il 31 gennaio 2021 ma ne è stata scelta un'altra per quella che è a tutti gli effetti la consegna del riconoscimento musicale più ambito dell'intera industria dello spettacolo. Slitterà a domenica 14 marzo 2021 per preservare lo stato di salute nazionale e sostenere lo sforzo dei medici negli ospedali, che stanno affrontando l'emergenza con la preoccupazione dei posti letti ormai ridotti all'osso.

La nota con data e motivazioni

Gli organizzatori dell'evento hanno tenuto a spiegare e motivare la scelta in questione in una nota resa pubblica sul sito ufficiale:

Dopo ponderate discussioni con gli esperti della salute, presentatori e artisti coinvolti hanno deciso di riprogrammare la 63esima edizione dei Grammy Awards domenica 14 marzo. Il peggioramento della situazione legata al Covid-19 a Los Angeles, con gli ospedali schiacciati dalla pandemia che ormai hanno raggiunto la capacità massima e le nuove linee guida dei governatori locali ci hanno spinti alla conclusione che posticipare lo show era la cosa giusta da fare. Nulla è più importante della salute e della sicurezza di chi fa parte della nostra comunità musicale e le centinaia di persone che lavorano senza sosta alla produzione dei Grammy.

Il ringraziamento a lavoratori ed artisti

La chiusura va a tutti coloro permettono ogni anno la realizzazione di uno show gigantesco e di richiamo mondiale, nonché ai candidati di quest'anno, artisti bloccati in un limbo anche con i concerti dal vivo, che si sono messi a disposizione per collaborare con misure improvvise e tempi decisamente più stretti del previsto: "Vogliamo ringraziare tutti gli artisti di talento, lo staff, i nostri fornitori e soprattutto i candidati di quest'anno per la loro comprensione, pazienza e disponibilità a lavorare con noi mentre navighiamo in questi tempi senza precedenti ".

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