Sono state annunciate ieri le nomination alla 63° edizione dei Grammy Awards, la kermesse musicale che premia gli artisti che si sono distinti nell'ultimo anno. Tra le artiste con più candidature non sorprendono Beyoncé, Taylor Swift e Dua Lipa, che hanno raccolto 19 nomination in tre. Non solo premi, ma anche polemiche per ciò che è accaduto ai Bts, con una sola candidatura, a Justin Bieber non candidato al premio per miglior album R&B, ma soprattutto l'assenza da ogni premio di The Weeknd. Il prossimo artista a esibirsi nell'intervallo del SuperBowl, infatti, non ha ricevuto alcuna candidatura, commentando sui social che è "un sistema corrotto".

Le artiste con più nomination

Anche in un anno complicato per la musica a causa delle misure prestabilite per evitare la diffusione del contagio da Covid-19, i Grammy sono ancora uno delle premiazioni più attese per l'ambito musicale. Con 23mila richieste, rispetto alle 21mila dello scorso anno, i Grammy Awards si confermano ancora una delle kermesse musicali che tenta di fotografare l'intricato ed esteso panorama musicale. I tre artisti con il numero maggiore di candidature sono Beyoncé, Taylor Swift e Dua Lipa: la prima potrebbe vincere il premio come canzone dell'anno per "Black Parade", singolo che è diventato simbolo delle lotte contro il razzismo, insieme a "The bigger picture" di Lil Baby. Swift, dopo essere stata snobbata negli ultimi due album, ritorna in maniera dominante sulla scena con l'album pubblicato in quarantena, "Folklore", che ottiene cinque nomination e potrebbe essere una delle pretendenti più serie per il miglior album pop, insieme a "Future Nostalgia" di Dua Lipa. Proprio quest'ultima, che arriva dal successo dell'ultimo album, in grado di battere record su record di ascolti, corre sia per l'album dell'anno, che per la canzone dell'anno con"Don't Start Now".

Ancora indecisione sull'evento in presenza

L'evento in presenza non è ancora stato confermato dalla Recording Academy, l'organizzazione no profit che gestisce il piano di azione dell'evento. A presentarlo ci sarà il conduttore Trevor Noah, con l'Academy che non si è ancora pronunciata sull'eventualità di fare tutto in digitale, con la proiezione dell'esibizione dei cantanti come i Billboard Music Awards dello scorso ottobre o come gli American Music Awards di questa settimana, in presenza ma con un pubblico limitato. Altri top nominati per lo spettacolo del prossimo anno, che è previsto per il 31 gennaio, includono il rapper Roddy Ricch, con sei in quattro categorie, e Brittany Howard, frontwoman e chitarrista della band Alabama Shakes, con cinque per il suo debutto da solista. Chiudono la classifica con quattro nomination ricevute, Billie Eilish e i due artisti hip hop Megan Thee Stallion e DaBaby.

Bts e Justin Bieber contro i Grammy

Come detto prima, non solo gioie, ma anche tante polemiche, tra cui quelle con maggiore seguito riguardano Nicky Minaj, Justin Bieber, i Bts e il grande escluso The Weeknd. Dopo l'annuncio delle nomination, Nicky Minaj ha scritto sui propri profili social di non fidarsi più dell'Academy dal 2012, quando perse il premio di miglior nuovo artista contro il gruppo di folk sperimentale Bon Iver, in una lista che includeva anche Katy Perry e Skrillex: "Non dimenticherò mai quando diedero il premio a Bon Iver e avevo 7 canzoni in top chart e la migliore entrata in classifica per una rapper da anni. Diedero il premio a quel bianco di Bon Iver". Una polemica meno accesa arriva da Justin Bieber, che non ha compreso le motivazioni per cui il suo album R&B "Changes", non sia stato valutato in quella classifica, soprattutto dopo il cambiamento della categoria da parte dell'Academy: a causa delle proteste contro il razzismo, l'organizzazione ha valutato l'idea di cambiare il premio "urban", con il premio come miglior progetto R&B. Bieber ha affermato sui social di non voler fare polemica, ma di non comprendere le motivazioni di una tale scelta. Prima nomination invece per il gruppo sudcoreano dei Bts, che correrà nella categoria come miglior performance di gruppo. I fan della band si sono detti sorpresi che nessuno dei singoli sia stato preso in considerazione come singolo dell'anno e che l'album "Be" fosse considerato non attendibile come miglior album dell'anno.

Lo scontro con The Weeknd

Lo scontro maggiore è avvenuto, però, su TheWeeknd: l'artista che ha trionfato con tre statuette la scorsa settimana agli American Music Awards, non ha ricevuto nessuna candidatura per il suo album uscito in quarantena "After Hours", men che meno per il singolo "Blinding Lights". Il cantante ha voluto comunicare in maniera criptica la sua insoddisfazione per ciò che è accaduto, soprattutto nell'ottica della sua partecipazione al prossimo Super Bowl, scelto per l'esibizione nell'intervallo della partita: "I Grammy rimangono corrotti. Lo dovete a me, ai miei fan e all'intera industria musicale".