Alan Sorrenti omaggia i due poliziotti uccisi a Trieste. Il cantante ha inviato alla questura di Trieste un omaggio floreale con una dedica particolare a Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, rimasti uccisi lo scorso venerdì 4 ottobre. Un nastro verde, quello inviato dal cantante, con una scritta che ricorda la sua canzone più celebre del 1977: "Sarete sempre figli delle stelle". La foto della corona di fiori è stata pubblicata dal sito di informazione Nordest24. Il riferimento è ad un video dei due carabinieri, pubblicato dalla polizia nei giorni scorsi, in cui i due agenti invitavano i cittadini a "dormire sonni tranquilli" perché a vegliare ci sono "i figli delle stelle".

Le parole di Alan Sorrenti per i due agenti uccisi

"Mi ha toccato molto questo video – aveva detto Sorrenti nelle scorse ore, interpellato da Adnkronos – Anche perché ne ho avuto notizia da un mio fan poliziotto diventato amico in tanti anni, che li conosceva. Mi sono sentito molto vicino a questi ragazzi. Tanto che stamattina ho mandato alla Questura di Trieste dei fiori con le condoglianze e un biglietto dedicato Matteo e Pierluigi: sarete sempre ‘Figli delle stelle'".

"Quella canzone, che raccontava dei miei incontri notturni e dei continui voli tra l'Italia e Los Angeles, che mi tenevano sospeso in cielo – ha proseguito Sorrenti – aveva un ritornello in cui probabilmente si sono riconosciuti, perché sembra l'espressione musicale della loro missione". Il cantante aveva parlato anche della rabbia sociale che non viene incanalata e di quanto i due siano stati anche vittime del sistema: "L'unica cosa che posso dire davanti a tanta sofferenza che ha colpito amici e familiari è che mi piace pensare che quella mia canzone li abbia avvicinati alle stelle, nel senso più bello e alto".