Ginger Baker, batterista e fondatore dei Cream con Eric Clapton è morto. Il musicista era stato ricoverato d'urgenza nei giorni scorsi e la famiglia aveva postato un tweet in cui si parlava di condizioni critiche per Baker: "La famiglia Baker è triste di dover annunciare che Ginger è in ospedale in condizioni critiche. Per favore che sia nelle vostre preghiere questa notte" si leggeva e pochi giorni dopo è arrivata la notizia della morte del batterista, uno dei più influenti per la Storia del rock. La conferma è arrivata ancora una volta tramite una comunicazione via social della famiglia, tramite i profili ufficiali del batterista: "Siamo distrutti nel dover annunciare che Ginger è scomparsi in maniera pacifica in ospedale questa mattina. Grazie a tutti per le vostre belle parole delle scorse settimane".

Il ricovero d'urgenza

Il musicista aveva avuto non pochi problemi di salute in questi ultimi anni ed evidentemente la situazione nei giorni scorsi era precipitando, costringendo l'uomo al ricovero d'urgenza in ospedale e alla comunicazione della famiglia. Negli anni scorsi Baker aveva parlato dei fortissimi dolori che gli causava una forma grave di osteoartrite a cui si erano anche aggiunti problemi cronici di ostruzione polmonare. Nel 2016 si

La formazione dei Cream con Eric Clapton

Già noto per la sua frequentazione dell'ambiente jazz e blues londinese, Baker ottenne la popolarità mondiale quando formò assieme a Eric Clapton la superband – una delle prime e più influenti della Storia – dei Cream, band che fuse il blues, appunto, e il rock e la psichedelia, vendendo oltre 35 milioni di album nonostante una carriera che durò solo pochi anni.

La sua carriera dopo i Cream

Incluso da Rolling Stone nella classifica dei 100 batteristi migliori di tutti i tempi, dopo la fine dei Cream (quattro album in due anni) Baker proseguì con la band Blind Faith sempre con Eric Clapton, oltre a due mostri sacri come Steve Winwood e Ric Grech, mentre nel 1970 creò la sua band, gli Air Force con cui aveva pubblicato l'ultimo album, "Why?", nel 2014. Nella sua carriera il musicista aveva collaborato con tantissimi artisti, compresi Blind Faith, Hawkwind e Fela Kuti.