Gigi D’Alessio (LaPresse)
in foto: Gigi D’Alessio (LaPresse)

Gigi D'Alessio ha pubblicato un album intero per solidarietà, quel Malaterra che per un anno ha portato in giro per il mondo accompagnandolo al racconto della Terra dei fuochi – la zona tra Napoli e Caserta che negli anni scorsi fu colpita da una serie di roghi appiccati incendiando l'immondizia e sprigionando diossina -, e il cui tour partì da Caserta per una serata i cui fondi servirono per aiutare i bambini nati in quelle zone. Quel concerto gratuito si tenne il 6 settembre scorso alla Reggia di Caserta, quasi un anno prima dell'ultima tappa del suo "Malaterra Tour" che si terrà a San Nicola Baronia, in provincia di Avellino.

L'Irpinia sa che significa

Nei giorni scorsi il cantante, come molti suoi colleghi, aveva espresso solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto che nei giorni scorsi ha sconvolto il Centro Italia – e che ad oggi ha fatto quasi 300 morti -, condividendo numeri e informazioni utili. Oggi, però, fa un passo avanti e lo fa cogliendo proprio la quasi contemporaneità tra Caserta e l'ultimo concerto:

Questa notte ho riflettuto su come poter aiutare le persone vittime di questa catastrofe – ha scritto in un post su Facebook -, e mi sono detto: il #MalaterraWorldTour è cominciato a Caserta con uno scopo benefico, aiutare la terra dei fuochi, e dopo aver girato il mondo guarda caso terminerà il 9 settembre a San Nicola Baronia (AV). Avellino è una città che conosce molto bene cosa significa subire una catastrofe del genere, e allora ho deciso di donare l’intero incasso del concerto del 9 settembre, e di consegnarlo di persona al sindaco di Amatrice nei prossimi giorni, per decidere insieme il da farsi.

Cosa fare con quei soldi: "Vedremo"

Cosa fare di quell'incasso, però, lo si deciderà nei prossimi giorni, cercando di capire qual è il miglior modo per utilizzarli:

Per esempio potremmo utilizzarlo per pagare l’affitto di 10 famiglie con bambini per un anno, oppure dare una mano per ricostruire una scuola… questo lo decideremo dopo – ha continuato D'Alessio -, quello che è sicuro è che nei prossimi giorni sarò ad Amatrice per consegnare personalmente l’intero incasso del concerto al sindaco. Intanto vi ringrazio per il sostegno che state dando personalmente alle persone colpite da questa tragedia, e come sempre vi auguro una buona vita.

Gli artisti per le popolazioni colpite dal terremoto

Quello di D'Alessio è uno dei tanti gesti di solidarietà che nei giorni scorsi hanno coinvolto musicisti di tutta Italia che sono andati oltre la possibilità di dare enorme visibilità alle info utili: gli organizzatori della Notte della Taranta, dello Sponz Festival e di tante altre manifestazioni piccole o grandi stanno organizzando raccolte di denaro da inviare ai Comuni delle zone colpite.