Gianna Nannini interviene a Domenica In per spiegare ancora una volta la sua versione sul video del suo ultimo singolo "L'aria sta finendo", in cui si vedono maiali in uniforme picchiare civili. Costretta a spiegare un equivoco generato principalmente dall'ignoranza diffusa su un tipo di allegoria che nasce nel Novecento, da Orwell ad Arancia Meccanica: "Sono meravigliata che un video uscito un mese e mezzo fa, abbia creato adesso questo putiferio. Nessuno di noi aveva intenzione di offendere le forze dell'ordine e le difese che rappresentano. Il video va visto nel suo insieme, non si può condannare un frame. È un video che condanna l'abuso di potere, condanna la violenza".

Le parole di Gianna Nannini

La cantante, in collegamento video da casa, interviene nel salotto di Domenica In per spiegare ulteriormente il suo punto di vista su una vicenda che l'ha duramente provata negli ultimi giorni.

Sono meravigliata che un video uscito un mese e mezzo fa, abbia creato adesso questo putiferio. Nessuno di noi aveva intenzione di offendere le forze dell'ordine e le difese che rappresentano. Il video va visto nel suo insieme, non si può condannare un frame. È un video che condanna l'abuso di potere, condanna la violenza. Nessuno ha disegnato uniformi della polizia italiana. Le uniformi sono state disegnate su scene reali, dove ci sono riferimenti ad Arancia Meccanica, ad Orwell. Questa allegoria del maiale esiste già, esiste da sempre, è una caricatura del Novecento. Un video che parla d'amore e vuole combattere gli abusi di potere viene preso così, non è bello.

La versione dei sindacati di Polizia

Il segretario Coisp Domenico Pianese ha attaccato Gianna Nannini per le “immagini inaccettabili, ingiuriose e istigano all’odio sociale”. Un video in cui “non solo si getta discredito sulla divisa e su chi la indossa, ma si discreditano anche le istituzioni democratiche che le forze dell’ordine rappresentano e difendono ogni giorno”.