Si chiama "La differenza" e uscirà il prossimo 15 novembre il nuovo album di Gianna Nannini. La cantante lo ha annunciato con un post sulla sua pagina Facebook a corredo di una foto che la ritrae con John McBride, proprietario dei Blackbird Studios di Nashville, una delle culle della musica americana dove la cantante era stata qualche mese fa, comunicandolo anche sui suoi canali social: "Ed eccomi qui, in questa foto scattata qualche mese fa… In quei giorni stavo registrando nei Blackbird Studio di John McBride a Nashville, Tennesse, nel regno della musica analogica. Una scelta che fa la differenza, si perché proprio ‘La differenza' è il titolo del nuovo album che uscirà il 15 novembre, e voi la farete insieme a me!".

La puntura di una medusa

Per la cantante si tratta del suo diciannovesimo album, che arriva a due anni dall'uscita di "Amore gigante" e il cui annuncio arriva a pochi giorni dal post con cui annunciava la puntura di una medusa che le aveva rovinato il volto. Un post che la cantante aveva utilizzato proprio per annunciare novità per oggi: "La parte sinistra del volto, specialmente la fronte, è un po’ “horror" e l’occhio, anche se non è stato toccato, semichiuso (…). Ci risentiamo tra qualche giorno, lunedì devo dirvi qualcosa di molto importante" aveva scritto la cantate.

Perché Gianna Nannini ha scelto Nashville

Come ha anche sottolineato nel post, Gianna Nannini ha fatto una scelta precisa per quanto riguarda la registrazione e così "In un periodo storico in cui spesso la realizzazione dei dischi è affidata prevalentemente al digitale lei ha voluto realizzare ‘La differenza' nel regno dell’analogico, sede di grandi produzioni artistiche blues-rock" come sottolinea anche la nota stampa, che ricorda come Nashville sia stata e sia una città fondamentale per la Musica mondiale, accogliendo artisti come Bob Dylan, Elvis Presley, Paul McCartney. per adesso non si sa ancora in cosa consiste il progetto né verso quale sound si dirigerà quella che è ormai un'icona del rock e della musica tutta italiana grazie a classici come "Fotoromanza", "Bello e impossibile", "I maschi", "Sei nell'anima", "Meravigliosa creatura", tra le altre.