Qualcosa si è rotto tra la Rai, il sistema Sanremo e i Pooh? Dopo il mancato omaggio a Stefano D'Orazio pare proprio di sì e l'impressione è che non siano bastate, almeno al momento, le scuse sincere e sentite di Amadeus. La morte dello storico batterista mancato a causa del Covid-19 non è stata omaggiata sul palco più importante per la musica italiana e, dopo la reazione furiosa di Red Canzian ("Non si può essere onorati solo quando serve"), arriva quella di Francesco Facchinetti"Sanremo dura una settimana, tu duri in eterno". E sulla reazione di suo padre, Roby Facchinetti: "Adesso vado a calmare papà". 

Le parole di Francesco Facchinetti

Francesco Facchinetti non nasconde la delusione e la rabbia. Attraverso un tweet esprime il suo sconcerto, ma minimizza la kermesse e lascia intendere che suo padre, proprio come Red Canzian, non l'ha presa per niente bene.

Caro zio Sdo, mi dicono che a Sanremo si sono dimenticati di onorarti. Non importa: Sanremo dura una settimana all'anno, tu durerai in eterno. Ciao zio Sdo, adesso vado a calmare papà.

Le scuse di Amadeus

Le scuse di Amadeus in conferenza stampa non ha attutito il dispiacere dei Pooh per il mancato gesto. Il conduttore e direttore artistico del Festival ha dichiarato: "Chiedo scusa io personalmente. Stefano D'Orazio era un amico personale, l'amore e l'affetto per lui sono fuori discussione. Chiedo scusa personalmente per non aver fatto quello che avevamo pensato di fare anche insieme a Rosario".

La reazione di Red Canzian

La replica di Red Canzian è stata praticamente immediata e livorosa: "Per provocazione potrei dire che il tempo si poteva trovare persino al posto degli ultimi cinque in classifica, la cui assenza non avrebbe cambiato la storia della musica. Credo che Stefano in 50 anni abbia dato tanto alla musica italiana e che qualcosa poteva essergli restituito da quel palco. Non si può essere onorati solo quando si serve a qualcuno".