Fedez festeggia il suo primo posto in classifica Fimi con il nuovo album, Paranoia Airlines. Ma nonostante il successo dell'operazione, che sta generando un interessante dibattito sull'ultima fatica discografica di Fedez (tra recensioni negative e consenso popolare), è emerso nelle ultime ore un curioso caso che rischia di gettare qualche ombra sulla campagna di marketing che ha accompagnato l'uscita dal disco. Si tratta di quella relativa ai passaggi automatici delle canzoni di Fedez nelle playlist personali di Spotify, riscontrata da diversi utenti della piattaforma di streaming musicale.

Se fino a questo momento dai collaboratori stampa di Fedez non erano arrivati commenti, ci ha pensato lui stesso a rispondere attraverso il suo account Instagram, servendosi dell'oramai irrinunciabile canale delle storie:

E ovviamente oggi uscendo la classifica, qualcuno ha insinuato addirittura che io mi sia comprato gli ascolti su Spotify. E non mi stupirei se la cosa fosse partita da qualche discografico/manager della concorrenza (che tristezza). Per fortuna in Italia ci sono eventi come la Fimi che certifica i dati di vendita e nonostante le indagini fortemente volute dalle case discografiche concorrenti, non hanno trovato nulla di irregolare. Quindi mi dispiace, ci avete provato in tutti i modi, ma non riuscirete a rovinarmi questo momento.

Fedez e Spotify, cosa sta accadendo

In seguito a diverse segnalazioni di colleghi e amici, oltre che sui social, è emersa nelle scorse ore una curiosa questione che abbiamo deciso di approfondire. A leggere i commenti di alcuni utenti, da una parte pare esserci stata una campagna massiccia che prevedeva le canzoni del cantante alla fine delle playlist, quando la rotazione diventa automatica, ma c'è anche chi parla di canzoni partite prima che le playlist fossero finite e chi si è ritrovato ascolti di Fedez in cronologia senza averle mai ascoltate: "Ieri ho mandato live una mia playlist ma è partita la canzone di Fedez con la Dark Polo Gang. Ho quindi provato a far ritorno sulla mia playlist ma sono sempre tornato su quella canzone" ci ha spiegato Marco, uno dei giornalisti di Fanpage.it che aggiunge di essersi trovato un altro device collegato. C'è da dire che sino a questo momento anche dalle parti di Spotify, impossibilitati nel trovare una spiegazione tecnica, definiscono il fenomeno puramente casuale.