Fedez è impegnato in questi giorni con un progetto che raccoglie un po' di artisti e addetti ai lavori per aiutare il settore musicale che da febbraio a oggi, stando ai dati di Assomusica ha perso tra il 93 e il 97%. Qualche giorno fa il cantante ha annunciato di essere al lavoro per cercare di mettere su un progetto che possa aiutare tutti i lavoratori dello spettacolo che sono stati colpiti dalla crisi. Un aiuto che, a differenza di quanto fatto con la terapia intensiva del San Raffaele, non chiamerà in causa gli italiani – all'epoca fu lanciato un crowdfunding – che hanno già dato una grande mano, come scrisse lui stesso, ma vedrà impegnate un'altra tipologia di persone.

Il racconto dello "scivolone"

Oltre ai suoi colleghi e forse brand, Fedez ha avuto anche un incontro con un Ministro di cui non fa il nome, ma di cui racconta un aneddoto. Il cantante, infatti, su Instagram ha condiviso alcune storie in cui ha raccontata una gaffe di cui è stato protagonista: "Dovevo fare una riunione con un ministro molto importante proprio per parlare con il direttivo di un gruppo di lavoratori del mondo dello spettacolo. Ci ha ricevuti in udienza e ovviamente ad oggi, se vuoi parlare di progetti solidali, si fanno le riunioni su Zoom: se ti riceve un Ministro non vai a Roma – ha spiegato Fedez -. Io su Zoom avevo fatto una riunione prima, quindi ero entrato in una riunione di una settimana prima con Pisellone84. Vado su Zoom e modifico Pisellone 84 con Federico Lucia. Raga, entro su Zoom, disattivo la cam, a un certo punto sparisce la mia cam e nella riunione col Ministro si legge Pisellone84" e a questo punto mostra alla camera uno screenshot in cui si vedono i riquadri con i volti dei partecipanti e un rettangolo nero con quel nome.

L'impegno per i lavoratori dello Spettacolo

"In realtà nessuno mi ha fatto notare niente e abbiamo parlato di cose molto serie per aiutare i lavoratori. La causa è nobile, io mi sono dato da fare e ho fatto questo piccolo scivolone" ha concluso Fedez. Il cantante nei giorni scorsi era scomparso per un po' dai social proprio per cercare di organizzare questo progetto: "Ci sono tantissimi artisti in questo progetto, ma ci sono anche tanti lavoratori del mondo dello spettacolo. È un lavoro molto complesso, che ci sta impegnando giorno e notte, ma c'è tanta positività. C'è voglia di dare una mano ai lavoratori di questo mondo, perché come gli altri settori più colpiti, per esempio la ristorazione, non sono mai ripartiti" aveva scritto, ricevendo anche il plauso dal Presidente di Assomusica che a Fanpage.,it aveva speso belle parole per l'idea.