Fabri-Fibra-e-Vacca
in foto: Fabri Fibra e Vacca

"Dissing" è un termine che deriva da "disripect" (non rispetto) ed è caratteristico della musica rap. È quella pratica per cui, in parole povere, si manda a quel paese un altro rapper a suon di rime e barre e la storia del genere ne è piena. In queste ultime settimane a darsele di santa ragione via musica sono due rapper italiani: Fabri Fibra e Vacca. Il primo è forse uno dei rapper più noti del paese, il secondo, famoso anche lui, era, in principio, uno dei più stretti collaboratori di Fibra. Poi successe l'impensabile, il litigio e le prime scaramucce, fino al dissing di queste ultime settimane. A cominciare – almeno musicalmente – è stato Fabri Fibra che parla di Vacca nel brano "Zombie" di Deleterio: "Insulti me, insulti me? Siamo seri. Sputi nel piatto in cui hai mangiato fino a ieri" rappa Fibra prima di far riferimento al rapper cagliaritano, cresciuto a Milano e da qualche anno stabilmente in Giamaica.

Un pezzo che non è piaciuto a Vacca, il quale ha risposto col video "Il diavolo non esiste" accusando Fibra di tante cose, dall'uso di eroina ai problemi con la famiglia, passando per la sua collaborazione con Moreno e la conseguente accusa di far rime per bambini. Del loro non rapporto Vacca ne aveva parlato nelle sue precedenti interviste, senza nominare Fibra; una volta rispose, alla domanda del perché non volesse parlare del rapper di "Bugiardo": "Perché non è un mio amico, quindi non ho niente da dire a riguardo. I miei amici sono persone coerenti: lui, invece, a me ha sempre detto determinate cose, che poi ha regolarmente smentito nelle interviste. Ad esempio, c'è molta differenza tra come parla di Club Dogo, Two Fingerz o Entics in pubblico e come ne parlava in privato. Credo che sia una persona poco limpida, perciò non voglio avere a che fare con lui".

Pochi giorni e oggi è arrivata la risposta di Fibra. Undici minuti e varie basi per rispondere quasi punto per punto al dissing di Vacca. A unire i puntini fatti di versi non è chiaro da dove si sia partiti, ma è evidente quanto i due fossero amici e quanto ora è meglio non si incontrino. Forse Fibra lo spiega quando dice: "Sì, lo so, su Rolling Stone quando mi hanno chiesto se mi piace la tua musica ho detto che ero più tuo amico che tuo fan". Così tra minacce ("Questo qui non è un dissing è il tuo funerale"), ricordi personali (una cena di Natale a casa di Vacca), collaborazioni e mancate collaborazioni ("chi c'è nell'album di Gué, bravo ragazzo, c'è Vacca? No, c'è Fibra testa di cazzo") e allusioni esplicite ("e tu stacca la lingua dal culo di Emis Killa") e meno esplicite ("Vieni in tour in Italia sì ma il fisco ti limita") la guerra continua.

Finirà qua? Non si sa, intanto a guardare l'ultimo post di Vacca su Facebook, datato 21 marzo, pare che non sarà così: "Aspettando questa barzelletta da "8 minuti" …poi tocca a me pero'!".

La battaglia continua anche su Twitter. Se da una parte Vacca twitta questo:

dall'altra Fibra retwitta i suoi amici/colleghi/collaboratori che postano il pezzo: tra questi Emma Marrone, Moreno, Clementino e Shablo (che il pezzo lo ha prodotto)

In ordine di uscita ecco i tre video che vi sintetizzano quello che è successo

Deleterio ft Fabri Fibra – Zombie

Vacca – Il diavolo non esiste

Fabri Fibra – Niente di personale