Emma (Emilio Tini)
in foto: Emma (Emilio Tini)

Sarà "Stupida allegria" il prossimo singolo di Emma Marrone, tratto dal suo ultimo album "Fortuna". Dopo il pezzo ultrarock scritto da Vasco Rossi e gaetano Curreri, questa volta la cantante cambia terreno di gioco e lo fa con un testo che rispecchia la sua anima più alternativa. Un pezzo meno d'impatto radiofonico, forse, ma senza dubbio uno dei più riusciti e interessanti dell'album. Il brano è stato scritto da Franco126 e prodotto ancora una volta da Dardast che gli ha dato un andamento più cantautorap e con un mood molto mediterraneo. La scelta del brano con Franco è dovuto anche alla voglia di mostrare un'altra sfaccettatura di un album che ha esordito in testa alla classifica dei più venduti.

Come nasce l'incontro con Franco126

In un'intervista a Fanpage.it, Emma spiegava così la nascita della collaborazione con Franco: "Con Franco è nata da una serata a Milano, ci siamo incontrati per caso, ci siamo fatti un paio di Gin Tonic, abbiamo cominciato a parlare, a conoscerci, quasi a vomitarci addosso pensieri, i sentimenti che abbiamo per Roma, per la nostra vita, per l'amore, per la bellezza e il giorno dopo ha scritto ‘Stupida allegria'. Non è un pezzo nato da un accrocchio discografico, da una richiesta delle etichette, ma dal fatto che ci siamo incontrati e ci siamo trovati e così con tutti gli altri autori. Io parto sempre dalla persona, per poi arrivare alla musica: questo disco è fatto di esperienze, è la somma di tutto quello che ho fatto prima e di tutto quello che spero di poter fare nel futuro".

Il testo di Stupida Allegria

Ovunque vada sento il tuo profumo addosso
quante le volte che ti ho dato per scontato
e ti ritrovo in ogni ruga del mio volto
e nel sapore di un ricordo t'ho scordato
e c'è un uomo per terra suona una chitarra
sembra quasi che a lui non importi di nulla
e delle volte che quasi non ti riconosco
altre mi sembri quello che ho sempre cercato
e siamo tutti e due dalla parte del torto
e abbiamo entrambi il nostro cuore già spezzato
c'è qualcuno che fischia da qualche finestra
e colora le strade parlando di te
di te

E già lo so, già lo so, già lo so
che tornerò tornerò
tutte le volte che andrò via
ti ho odiato un po'
ma sei la mia, sei la mia tu
sei la mia sei la mia
la mia stupida allegria
quella mia malinconia

Ti ho odiato un po'
ma sei la mia, sei la mia tu
sei la mia, sei la mia
la mia stupida allegria
la mia malinconia

Comunque vada resti in ogni mio discorso
quante le volte che ho sbagliato e ti ho incolpato
per quelle cose per cui io non mi sopporto
ma di capirti non sono mai stata in grado
asciugo i pensieri come i panni stesi
ma perdo il filo se parlo di te
di te

E già lo so, già lo so, già lo so
che tornerò tornerò
tutte le volte che andrò via
ti ho odiato un po'
ma sei la mia, sei la mia tu
sei la mia, sei la mia
la mia stupida allegria
quella mia malinconia

Ti ho odiato un po'
ma sei la mia, sei la mia tu
sei la mia, sei la mia
la mia stupida allegria
la mia malinconia

Mi hai regalato lacrime inconsolabili irrefrenabili
ed un tappeto di immagini
ci pensi mai a quanto siamo inaffidabili
che ci sentiamo instabili che ci sentiamo fragili

Già lo so, già lo so
che tornerò tornerò
tutte le volte che andrò via
ti ho odiato un po'
ma sei la mia, sei la mia tu
sei la mia, sei la mia
la mia stupida allegria
la mia malinconia

Ti ho odiato un po'
ma sei la mia, sei la mia tu
sei la mia, sei la mia
la mia stupida allegria
la mia malinconia
la mia malinconia