Emma Marrone (LaPresse)
in foto: Emma Marrone (LaPresse)

Ieri Emma ha dato la possibilità ai propri fan di farle qualche domanda, cercando, come ha specificato, di rispondere quasi a tutti quelli che hanno colto l'occasione, collegandosi a Instagram, social non casuale, su cui la cantante pugliese detiene il record di fan per un'artista (seconda solo a Fedez, tra gli italiani più noti) con oltre tre milioni di follower e cge ogni giorno riempie con foto, video e stories che descrivono la sua quotidianità e anche la sua vita da artista. Ieri, quindi, ha sfruttato la possibilità che Instagram dà di fare delle domande direttamente agli artisti e così ha sfamato la curiosità del suo pubblico che le ha chiesto cose personali e cose più legate alla sua carriera fino a un autografo (sic).

Emma è tornata sull'importanza di "Essere qui", il suo ultimo al suo uscito lo scorso gennaio, a cui è seguito un tour nei palazzetti lo scorso maggio, che proseguirà da metà febbraio 2019 con una seconda leg sempre nei palazzetti: "[Essere qui è stato] Una grande presa di coscienza. Un pezzo di vita fondamentale. Un lavoro fatto con cura e con amore. Una scelta precisa. Una dimostrazione di carattere" ha chiuso. Poi è tornata, a seguito di una domanda, sul piacere di fare foto coi fan – domanda che segue, forse, anche le recenti polemiche che l'hanno vista, suo malgrado, protagonista -: "Mi fa molto piacere e la faccio super volentieri, soprattutto quando mi viene chiesta con educazione e non come se fossi ‘una cosa'".

Un'altra domanda che la cantante ha voluto condividere è stata "Quanto fa bene rischiare?": "A volte fa benissimo, io rischio sempre, mi fa sentire viva, non mi piace adeguarmi o accontentarmi, si vive una volta sola. Non voglio lasciare niente di intentato per paura di fallire o di non essere capita, accettata, rischiare significa crescere davvero e vivere davvero fino in fondo" mentre non poteva mancare una domanda sul tour e sulle novità, dandole la possibilità di ribadire che "sarà sicuramente diverso, non mi piace ripetere le stesse identiche cose".