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Emma Marrone fa gli auguri di compleanno a papà Rosario che oggi avrebbe compiuto 67 anni

Emma Marrone ricorda papà Rosario su Instagram in occasione del suo compleanno: “Auguri Vecchio lupo” scrive l’artista a corredo di una foto della sua mano che fa il gesto delle corna.
A cura di Gaia Martino
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Un doloroso lutto ha colpito la famiglia Marrone, quella di Emma, la celebre cantante ed ex allieva di Amici che ha dovuto dire addio al papà. Rosario Marrone stava combattendo da un anno contro la leucemia, malattia che se l'è portato via lo scorso 5 settembre. La dedica di Elisa e i messaggi di cordoglio da parte di amici, parenti, colleghi ed ex fidanzati che sono seguiti hanno dato all'artista la dose d'amore di cui aveva bisogno. La mancanza è però incolmabile, sui social questa mattina lo ricorda: oggi papà Rosario avrebbe compiuto 67 anni.

Gli auguri di Emma a papà Rosario

"Buon compleanno vecchio lupo" ha scritto pochi minuti fa Emma Marrone sul suo profilo Instagram a corredo di una foto della sua mano che fa il gesto delle corna con il pollice, segno che caratterizza gli appassionati di musica rock. Oggi papà Rosario avrebbe compiuto 67 anni.

Chi era Rosario Marrone, il papà di Emma morto il 5 settembre

È stato papà Rosario Marrone, nato nel 1955, ad avvicinare la figlia Emma al mondo della musica. Ad 8 anni le regalò la prima chitarra elettrica: lui faceva parte della band H2O,  con la quale si è esibito in diverse occasioni coinvolgendo anche la cantante. Gli esordi di Emma sono legati in modo indissolubile alla figura del padre, molto presente anche sui suoi profili social, di cui lei ha spesso parlato pubblicamente. "Il mio vecchio lupo" lo chiamava, così come il suo ex Stefano De Martino lo ha salutato. La tristezza per il lutto è devastante, e l'artista ha voluto condividere il suo dolore anche con i suoi fan condividendo i suoi pensieri su Instagram. Pochi giorni dopo la morte ha registrato e condiviso un video nel quale racconta: "Combatteva da un anno contro la leucemia, non smetterò mai di ringraziare i medici che ci hanno seguito e curato in un momento così difficile. Chi mi sta chiedendo cosa si possa fare in questi giorni, dico di andare a donare midollo. Più siamo e più possiamo salvare vite".

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