Emma Marrone (ph Kimberley Ross)
in foto: Emma Marrone (ph Kimberley Ross)

Dopo la foto che aveva impressionato i fan di Emma Marrone, continuano i colpi di scena per il suo nuovo tour che ieri sera ha raggiunto il Pala Calafiore di Reggio Calabria, seconda tappa del suo "Essere qui tour", nuova leg del tour che un anno fa l'aveva già portata in giro per i palazzetti. Cominciato dal Pala Florio di Bari, nella sua Puglia, i concerti continuano al Sud e toccano la Calabria con la solita energia che la contraddistingue e che la sfinisce, come dimostrato ieri quando una foto di lei seduta a terra stremata aveva impressionato i fan che la credevano colpita da un malore. C'è voluta un'altra storia e qualche risata per spiegare che andava tutto bene e che quella foto era solo a dimostrazione di quanto ci tenga al live, quanto ci metta tutta se stessa e quanto, ovviamente, questa cosa un po' la provi.

La proposta di matrimonio durante il concerto

Stando a quanto scritto dal sito Strettoweb anche il concerto di Reggio ha riservato qualche sorpresa. Innanzitutto un piccolo spavento, quando Emma ha interrotto il concerto notando qualcosa che stava succedendo nelle prime file, constatando, però, che era una proposta di matrimonio (sic): "Sei sicuro? Tu hai detto anche si? Ma sei sicura? Evviva gli sposi" riporta il sito web spiegando che tutto è bene quel che finisce bene, prima di incitare il palazzetto al grido di "bacio, bacio".

La dedica a Sissy Trovato Mazza

Un altro momento commovente è stato quando la cantante ha voluto dedicare un pensiero a Sissy Trovato Mazza, l'agente penitenziario colpita da un proiettile e rimasta per due anni in stato vegetativo prima di morire poche settimane fa. La ragazze era una grande fan di Emma, che era anche andata a trovarla in ospedale; prima di cantare "Sarò libera" ha voluto ricordarla così: "Voglio dedicare questa canzone ad una ragazza, una guerriera, molto coraggiosa, forse troppo coraggiosa. Pensava di poter cambiare il mondo con la sua verità, con la sua battaglia personale, purtroppo non ce l’ha fatta. Sto parlando di Sissy Trovato Mazza. Ho avuto la fortuna di stringerle la mano e guardandola negli occhi ho capito quanto cazzo di forza c’era e c’è. Dedico questa canzone a lei e alla sua famiglia, a sua madre e sua sorella che sono due rocce e sono qui stasera".